Ritrova la valigia smarrita in aeroporto grazie a AirTag

David, un passeggero di un volo da Los Angeles a Sydney, una volta atterrato si è recato presso l’area per il ritiro dei bagagli, ma dopo aver atteso un po’, la sua valigia non è apparsa sul rullo.
Quindi si è rivolto all’assistenza della compagnia aerea, dove gli hanno comunicato che per un disguido il bagaglio insieme a molti altri non era stato imbarcato, ed era ancora fermo all’aeroporto di Los Angeles.
Fortunatamente David aveva agganciato un AirTag
alla valigia smarrita, quindi ha estratto il suo iPhone, ha lanciato l’app Dov’è e con enorme meraviglia ha scoperto che in realtà il bagaglio si trovava da qualche parte nell’aeroporto di Sydney.
Per quanto riguarda l’utilizzo su un aereo di un dispositivo Bluetooth come l’AirTag, non ci sono problemi legali o di sicurezza infatti altri localizzatori di bagagli come il Tile fanno la stessa cosa da anni, mentre i passeggeri usano cuffie e auricolari Bluetooth.
Inoltre, sebbene le compagnie aeree vietino di includere le batterie agli ioni di litio ricaricabili nei bagagli registrati, questo non vale per la minuscola batteria a bottone al litio CR2023 monouso utilizzata dall’AirTag.

