Apple vs Epic Games: ci sono 130 malware per Mac e zero per iOS

Il tema caldo del momento è la causa che vede contrapposti Epic Games e Apple, le testimonianze di esperti e dirigenti di entrambe le aziende si susseguono a ritmo incessante da quasi tre settimane, e per domani è prevista l’ultima, quella del numero uno di Cupertino, Tim Cook, che a detta degli esperti potrebbe essere decisiva per condizionare il giudizio finale.
Nel frattempo, è stato “interrogato” Craig Federighi, responsabile degli ingegneri software di Apple, che ha affermato come il Mac attualmente non soddisfa i requisiti di sicurezza stabiliti per iOS, e che la piattaforma ha un livello inaccettabile di malware.
La giudice Yvonne Gonzalez Rogers, che presiede la causa, ha domandato perchè per macOS sono disponibili più app store, cosa che Epic vuole per iOS, e Federighi ha evidenziato che più app store sono “regolarmente sfruttati su Mac” ma il “livello di malware sul Mac non è accettabile. iOS ha stabilito un livello notevolmente più alto per la protezione dei clienti. Il Mac oggi non soddisfa questo limite”, ha spiegato.
Federighi ha anche utilizzato Android come esempio dei pericoli derivanti da app store di terze parti. Ha sottolineato che “È ben noto tra gli esperti di sicurezza che Android abbia un problema di malware. In confronto iOS è riuscito finora a stare al passo con il problema”.
Federighi ha precisato che ci sono 130 tipi di malware per Mac che hanno colpito almeno 300.000 computer con la mela mordicchiata lo scorso maggio (in realtà non si tratta di virus veri e propri, ma di ad-ware, cioè di applicazioni, soprattutto estensioni per Safari, che mostrano pubblicità indesiderate senza quindi costituire una reale minaccia).
“Il Mac è un’auto. Puoi portarlo fuori strada se vuoi e puoi guidare dove vuoi. È quello che volevi comprare. È richiesto un certo livello di responsabilità. Con iOS, volevi comprare qualcosa dove i bambini possono utilizzare un dispositivo iOS e sentirsi così al sicuro. È davvero un prodotto diverso” a concluso Federighi, senza però prima precisare che il Mac è ancora “il più sicuro possibile” se utilizzato correttamente. “Ho avuto un paio di membri della famiglia che hanno installato malware sui loro Mac, ma alla fine credo che un Mac possa essere utilizzato in sicurezza”.

