Antitrust UE: Apple non usi privacy e sicurezza come scuse per comportamenti anticoncorrenziali

Nel corso di una intervista rilasciata all’agenzia di stampa internazionale Reuters, Margrethe Vestager, Commissario europeo per la concorrenza, ha ammonito Apple a non usare la privacy e la sicurezza come scuse per mettere in atto comportamenti anticoncorrenziali.
Questo “avviso” segue le dichiarazioni di Tim Cook, CEO di Apple, che aveva espresso tutte le sue perplessità sul Digital Markets Act, che per il mercato europeo prevede la possibilità di scaricare e installare le app al di fuori dell’App Store (sideload), cosa che “distruggerebbe seriamente la sicurezza dell’iPhone”, aveva commentato lapidario il numero uno di Cupertino.
Vestager ha spiegato che non crede che gli utenti iPhone rinunceranno alla privacy o alla sicurezza se eseguiranno il sideload:
“Ritengo che la privacy e la sicurezza siano di fondamentale importanza per tutti. La cosa importante qui è, ovviamente, che non sia uno scudo contro la concorrenza, perché penso che i clienti non rinunceranno né alla sicurezza né alla privacy se usano un altro app store o se effettuano il sideload”.
Se Apple dovesse consentire il sideload, ha dichiarato Cook il mese scorso, funzionalità come le etichette nutrizionali dell’App Store e la trasparenza del monitoraggio delle app “non esisterebbero più”.


24 commenti
Credo che la Vestager sia confusa, installare app da qualsiasi sito e sicurezza sono due cose incompatibili. Il mondo Android l’ha dimostrato e faticosamente Google sta tentando di porvi rimedio.
Non è confusa, ha detto una cosa giusta, starà agli utenti decidere cosa, come e dove scaricare le app. Chi vieta di continuare a farlo solo sull’app store? Nessuno. Altrettanto vero che questo è anche uno scudo per tenere lontana la concorrenza.
Rileggi più attentamente l’articolo, gli utenti portranno scaricare le app da dove vogliono + senza rinunciare alla sicurezza… e come? Quale sviluppatore può garantire lo stesso livello di sicurezza e privacy di Apple? Non ci riesce neppure Google.
Lontana la concorrenza? Android ha l’80% del mercato, Spotify ha 5 volte gli abbonati di Apple Music, il 90% dei computer sono PC…
È un po’ come se la UE permettesse la commercializzazione di prodotti senza il marchio CE, lasciando ai consumatori la libertà di comprare dove vogliono affidandosi al “buon senso”.
Quoto in pieno! Esempio eccellente! 💪🏼👏🏼👏🏼
Da che mondo è mondo i Giganti tendono e vogliono schiacciare e sopprimere i più piccoli, questa legge mira a lasciare libertà di scelta, nin mi pare così difficile da capire, e gli utenti non sono tutte pecore in fila, hanno ed avranno, la libertà di scegliere cosa fare, chi vuol star tranquillo e sicuro, continuerà ad attingere sempre e solo dall’App Store, gli altri sceglieranno altro, semplice. Ma ad Apple questo non sta bene perché eroderebbe i loro lauti guadagni, cercano di spostare il nocciolo del problema, facendo valere e prevalere la privacy e sicurezza, pur giusto che questo sia. Ma al giorno d’oggi, che privacy c’è ed esiste? Suvvia per favore …
Se poi si vuol restare annebbiati dal fatto che solo ciò che fa Apple è legge ed è legittimo e giusto, allora questo è tutt’altro discorso. Non mi vedo nè sento minacciato da tutto ciò, avendo tutti dispostivi Apple, sceglierò ciò che più ritengo lecito e sicuro, ciò l’App Store, semplice💁🏼
Hai una visone “miope” della situazione. Per Mac esistono 4-5 grandi softwarehouse, poi c’è il deserto assoluto. Con l’App Store a pagare sono solo le grandi softwarehouse, quando usciranno dall’App Store rimarranno solo i piccoli sviluppatori che non hanno la forza economica di creare un loro app store tipo quello di Microsoft o Epic Games, e quindi l’App Store potrebbe non sopravvivere, e così anche per iPhone avremo i soliti 4-5 grandi sviluppatori che faranno quello che vogliono, con buona pace per la concorrenza.
P.S.
L’App Store ha un giro di 10 miliardi di dollari per Apple, una inezia, non è questo il suo core bussines, a differenza di Epic & C.
Ciao Stefano, nella voce servizi, Apple fattura circa 54 Miliardi ( 2020 ), non so che incidenza abbia l’App Store, ma su un fatturato di circa 280 Miliardi, permettimi ma i “soli” 10 dell’App Store, non sono e non possono essere trascurabili per Nessuna Azienda al Mondo, se di vil denaro vogliam parlare. Corretto anche quanto scrivi per le Grandi SoftwareHouse, ma non credo sia tutto così per forza negativo questo “cambiamento” nè se mai avverrà.
L’ho scritto, e trovi riscontri cercando su internet: l’App Store ha un fatturato annuale di 10 miliardi, stiamo parlando di fatturato, non di utili. È una voce di bilancio del tutto secondaria, mi sembra di capire che ti auguri che Apple la perda, pazienza, ora l’80% della quota di mercato degli smartphone è Android, se fallisce Apple diventerà del 100%.
P.S. Hai scritto 83 commenti su questo blog, t-u-t-t-i contro Apple. E “noi” saremmo gli “annebbiati”, tu sei accecato dall’odio.
Sei Libero di pensare ciò che vuoi, ma non sei obbiettivo in nulla, e nessuno odia nessuno.
Ancora una volta, tutti i tuoi commenti che hai lasciato su questo blog sono contro Apple, ed io non sarei obiettivo? Sei un hater.
Piuttosto che avere uno smartphone Android 💩 torno al 3310 (o similari) e faccio tutto di nuovo da casa come negli anni 90
Non era semplice sintetizzare un argomento così complesso, ma sei riuscito a cogliere in pieno uno degli aspetti più gravi e pericolosi della vicenda. Spider-Mac sempre sul pezzo! 💪🏼
Spero che non si avveri mai un simile cataclisma a livello informatico/sicurezza
Non cambierò comunque mai la scelta riguardo ai prodotti ( resterà comunque sempre il meglio) anche se purtroppo non sarà più come prima
Come hanno detto sopra la sicurezza non c’è negli altri sistemi (lato oscuro) ed è ridotta su macOS rispetto a iOS proprio per questo (All’interno di Android e Windows vige un regime monarchico ed il re è il malware)
Da utente, fosse per me, esisterebbe solo Mac AppStore come fonte di App anche per il Mac
Una proposta del genere ⇔ essere totalmente a digiuno dell’argomento (lecito ma fattuale)
Non solo è confusa questa imbecille, ma sei confuso anche tu. O meglio: qua si tratta proprio di essere ignoranti. Ma questa tipa che mestiere fa? Hai letto cosa ha detto? Lo riscrivo: “… perché penso che i clienti non rinunceranno né alla sicurezza né alla privacy se usano un altro app store“.
Mai lette tante assurdità tutte insieme. E come farebbe a non rinunciare alla sicurezza se si utilizzano store di sviluppatori sconosciuti? È chiaro che questa ignorante non sa che, utilizzando altri store, potrebbe essere un rischio molto alto per la sicurezza degli utenti. Lei pensa che gli store siano tutti uguali. Ecco perché è ignorante. E noi siamo governati da questi ignoranti?
Si, gli utenti! Scarichi da dove vuoi quello che vuoi e poi se hai scaricato un app che ti traccia, ti manda pubblicità o ti gela il telefono ti scateni sui social dando la colpa agli altri o chiami i solerti avvocati di cause collettive
e porti Apple in tribunale.
L’app Store è la cosa più vicina possibile alla” moglie ubriaca e la botte piena” per il momento e la Signora in questione lo dovrebbe capire, ma non passa , il messaggio non passa e non è la prima volta.
@Sergio. apple di sicuro non garantirà la sicurezza delle app scaricate dagli store alternativi, quindi l’iphone non sarà più sicuro, sarebbe come fare il jailbreak, si potrà scaricare qualsiasi cosa. perchè comprate iphone se non vi preoccupa la sicurezza?
Personalmente, se dovesse accadere quanto si legge, utilizzerò Solo L’App Store, evitando appunto luoghi non sicuri.
Diciamo che Apple ci ha abituato/convinti ad un uso di internet “etico”.
Con iOs le applicazioni o le paghi o difficilmente si riesce ad averle “craccate” e sicuramente il gioco non vale la candela… La cosa buffa in questa vicenda è che si sentono solo le voci di grandi aziende di software/servizi lamentarsi, ad oggi non ho mai sentito un utente che si lamenti del modello appstore. Ma nel momento in cui si apriranno le porte non credete che arriveranno anche gli “store” illegali?
Da utente Spotify (che paga regolarmente l’abbonamento, non in-app mica sono scemo) giuro che la prima app che scaricherò sarà Spotify craccato! Alla faccia loro!
Personalmente mi sento sicuro e protetto solo quando acquisto app certificate e perciò unicamente te sull’App Store, altri app store non mi interessano. L’ Antitrust UE si illude di liberalizzare il mercato delle app, in realtà favorirà il rafforzamento delle grandi software house e la scomparsa dei piccoli sviluppatori. Si chiama eterogenesi dei fini.
Trovo patetico quando le “istituzioni” sbandierano temi come la tutela della concorrenza, in modo palesemente fittizio, con il solo intento di perseguire fini meramente politici, considerata anche l’inconsistenza delle motivazioni che evidenziano.
La scelta libera c’è già: chiunque, tra l’altro a quattro spiccioli, è libero di scegliere uno dei millemila device patacca che consentono la possibilità di installare chicchessia sul proprio nuovo device. Se davvero gli stanno a cuore la concorrenza, la sicurezza, la privacy, perché non la raccontano tutta? Perché non parlano, con la stesso eco mediatica, in modo tecnico e oggettivo di quali sarebbero tutti i contro effetti dello scenario cui loro auspicano?
L’eco sistema Apple, attualmente, ha un equilibrio impareggiabile (per i competitors) tra le tre componenti tirate in ballo (concorrenza-sicurezza-privacy) dalla tonante voce del portatore del “bene comune” di turno (a questo giro di giostra, il Commissario UE per la concorrenza) e, come analizzava giustamente Stefano nei commenti, esistono altre aziende con posizioni realmente dominanti nei mercati dove opera anche Apple, e non si avvicinano nemmeno lontanamente al livello di equilibrio, di efficacia e di efficienza della Apple nei tre ambiti nominati (concorrenza-sicurezza-privacy); però “ammoniscono” solo Apple e, cosa bizzarra, nemmeno un “messaggino” alle altre aziende. Un comportamento, a mio avviso, veramente anomalo.
D’altronde si sa, dove c’è formaggio, ci sono i topi 😂 (temo tutto si riduca a quanto formaggio si possa potenzialmente sgraffignare con qualche provvedimento ad hoc 😜).
Se poi invece, per mera ipotesi, si volesse propendere per la tesi che affermazioni del genere sono prive di secondi fini, concordo con chi dice che tali dichiarazioni possono essere riconducibili solo ad un totale digiuno in materia, da parte di chi le esterna (tra l’altro ricordano molto gli pseudo articoli pubblicati spesso da giornali e mezzi di informazione generalista, su argomenti in materia di informatica e tecnologia, nei quali gli impavidi autori, dall’oggi al domani, si improvvisano guru della tecnologia e si arrampicano goffamente su motivazioni fuffa per sostenere tesi discutibili e scevre di qualsiasi fondamento tecnico).
Considerato il livello attuale di Apple, concordo pienamente anche con chi sostiene che, qualsiasi sia l’evoluzione di questa storia, “Apple rimarrà sempre meglio del resto” (in materia sicurezza-privacy).
Speriamo di poter godere ancora a lungo del mix offerto da Apple e che, casomai, possa migliorare e non regredire come vorrebbero gli alti papaveri della finta tutela.
Dunque se acquisto un Pc, nel 99% trovo installato window, se voglio Linux devo arrangiarmi, se acquisto un cellulare trovo Android, tranne in Huawei. Allora secondo la Signora per sentirmi libero nelle mie scelte, dovrei comprarmi un Fairphone con installato iOS e acquistare app su Google play.
Molto bene così si dà da mangiare a tutti.E tutti ci troviamo in bel casino.
Rimosse 9 app di Google che rubavano password di facebook. Questa è la sicurezza degli store dal lato oscuro. Qualcuno lo spiegasse a questa tipa.
Fosse la prima volta. Se cerchi in rete episodi di questo tipo sono centinaia. Ed è il loro store ufficiale, pensa gli altri