Falla zero-day di iMessage sfruttata per spiare iPhone di attivisti e giornalisti

Amnesty International ha pubblicato in inquietante articolo in cui rivela che un elevato numero di smartphone di importanti giornalisti e attivisti per i diritti civili sono stati spiati dal luglio 2014 fino ad oggi grazie al software “Pegasus” realizzato e venduto dalla società israeliana NSO Group.
Da parte sua, gli israeliani hanno immediatamente precisato di vendere lo spyware solo per legittimi scopi antiterrorismo, ma ha ammesso che è stato effettivamente adoperato per prendere di mira attivisti per i diritti umani, avvocati e giornalisti in tutto il mondo (come molti sospettavano da tempo).
Ma, forse ben più importante e preoccupante, anche gli iPhone aggiornati a iOS 14.6 possono essere hackerati con Pegasus senza alcuna interazione da parte dell’utente per via di una vulnerabilità zero day di iMessage.
Quella tra Pegasus e Apple è un po’ il gioco del gatto con il topo, l’azienda israeliana trova un bug di in iOS da sfruttare, e poco dopo Cupertino lo chiude con un aggiornamento di sicurezza.
Non è noto se iOS 14.7, che sarà rilasciato al pubblico questa settimana, o iOS 15, attualmente in versione beta per sviluppatori, hanno chiuso quest’ultima falla. F


1 commenti
e aggiungo che società come la israeliana NSO Group sono dei figli di pu..ana! Il caso Jamal Khashoggi è l’emblema di come per soldi e interessi società del genere farebbero battere i marciapiedi le proprie madri. Che schifo!