Microsoft e 35 Stati americani appoggiano il ricorso di Epic Games contro Apple

La causa del secolo tra Epic Games e Apple si è conclusa con una cocente sconfitta per il produttore di videogame, ben 9 delle 10 richieste che aveva avanzato sono state respinte. Il 27 gennaio scorso Epic ha presentato ricorso contro la sentenza, e Electronic Frontier Foundation (EFF), 35 Stati americani guidati dallo Utah, e il lato oscuro dell’informatica Microsoft, hanno deciso di appoggiare il ricorso integrandolo con memorie “amicus” che aggiungono ulteriori dettagli che potrebbero essere rilevanti.
Secondo Epic, Apple infrange la legge antitrust americana perchè detiene il monopolio della piattaforma delle app per iOS, non vuole pagare la commissione richiesta per ogni transazione, e vorrebbe un suo negozio di app all’interno dell’App Store.
“La condotta di Apple ha danneggiato e sta danneggiando gli sviluppatori di app mobili e milioni di cittadini”, si legge nelle memorie depositati dai vari Stati, “Nel frattempo, Apple continua a monopolizzare la distribuzione di app e le soluzioni di pagamento in-app per iPhone, soffocando la concorrenza e accumulando profitti sovracompetitivi nel settore degli smartphone da quasi mille miliardi di dollari all’anno. Apple deve rendere conto della sua condotta sotto un’analisi completa delle regole della ragione”.
“Una sentenza favorevole per Apple potrebbe lasciare poco spazio a un principio limitante per impedire ad Apple di sfruttare il suo controllo su iOS per precludere la concorrenza in innumerevoli mercati adiacenti”, sostiene Microsoft. “Google, l’unico altro fornitore di sistemi operativi mobili, potrebbe essere autorizzato a fare lo stesso. La posta in gioco è alta per Microsoft e altre aziende che dipendono dalle leggi antitrust per proteggere la concorrenza nel merito”.


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Anche Microsoft monopolizza e non si sono accorti? Windows 11 è una copia ed incolla di Big Sur
Il bello di Microsoft è che una volta tanto che non è riuscita a copiare qualcosa, riccorre al Tribunale… ah ah ah