TestFlight di Apple è stato utilizzato per distribuire app iOS dannose

TestFlight, la piattaforma di Apple per la distribuzione di software beta, permette agli sviluppatori di invitare fino a 10.000 persone a testare le prime versioni delle loro app prima del rilascio sull’App Store. Le app in beta distribuite con questo sistema non sono esaminate da Apple, ovviamente, e alcuni pirati informatici ne hanno approfittato per distribuire app dannose, lo riporta Sophos, azienda specializzata in sicurezza informatica.
Il sistema di installazione di un’app tramite TestFlight è abbastanza semplice, lo sviluppatore può persino creare un link pubblico per il download invece di invitare ogni utente con la propria e-mail.
“Alcune delle vittime che ci hanno contattato hanno riferito di essere state istruite a installare quello che sembrava essere BTCBOX, un’app per uno scambio di criptovalute giapponese”, ha spiegato Jagadeesh Chandraiah di Sophos. “Abbiamo anche trovato siti falsi che fingevano di essere la società di mining di criptovaluta BitFury che vendevano app false attraverso TestFlight”.
Sophos ha scoperto anche che i truffatori promuovono app web dannose (che sono siti web che possono essere aggiunti alla schermata Home di un dispositivo iOS da eseguire come app) per bypassare il processo di revisione dell’App Store.
Apple sottolinea che gli utenti possono evitare le truffe non scaricando e installando app da fonti sconosciute, anche se è distribuite tramite TestFlight, ed ha messo a disposizione una pagina web con suggerimenti su come evitare phishing e altre truffe.

