Apple Pay: c’è PayPal dietro l’iniziativa antitrust UE

L’antitrust dell’Unione Europea ritiene che Apple abbia abusato della sua posizione dominate per quanto riguarda la tecnologia NFC degli iPhone, utilizzata per i pagamenti con il sistema Apple Pay. L’indagine è partita dopo una denuncia di PayPal e di altre aziende, e riguarda la funzione tap-to-pay annunciata da Cupertino lo scorso febbraio, e che trasformerà gli iPhone XS e successivi in un terminale di pagamento senza dover ricorrere ad hardware aggiuntivi.
PayPal offre un’opzione tap-to-pay sui telefoni Android, ed evidentemente vuole essere in grado di offrire la stessa funzione anche sugli smartphone Apple, che invece consente solo al proprio sistema di pagamento di utilizzare il chip NFC dell’iPhone, escludendo PayPal e altre app, tra cui Cash di Square, i servizi di Samsung e Google.
Secondo l’antitrust della UE, la nuova funzione tap-to-pay di Apple Pay destinata alle piccole imprese, non consentendo di scegliere i servizi rivali “crea condizioni di gioco diseguali”.
Apple ha spiegato che PayPal e altri servizi del genere sono popolari su iPhone, anche senza un’opzione tap-to-pay, ed ha sottolineato che Apple Pay supporta già 2.500 banche in Europa. In ogni caso, Apple ha fatto sapere che “continuerà a impegnarsi con la Commissione per garantire che i consumatori europei abbiano accesso all’opzione di pagamento di loro scelta in un ambiente sicuro e protetto”.
Con Tap to Pay i dati di pagamento dei clienti sono protetti dalla stessa tecnologia che rende Apple Pay privato e sicuro. Tutte le transazioni effettuate utilizzando Tap to Pay su iPhone vengono crittografate ed elaborate utilizzando Secure Element e, come con Apple Pay, Apple non sa cosa viene acquistato o chi lo sta acquistando.


5 commenti
Comunque con tutta la mia sincerità, è Paypal dovrebbe essere condannata per Antitrust. Odio Paypal
Per quale motivo paypal andrebbe condannato dall’antitrust?
Non è la funzione di pagamento con la carta di credito di Apple Pay ad essere oggetto dell’indagine antitrust, ma la nuova funzione che trasforma gli iPhone in un terminale POS, e come spiegato nell’articolo, PayPal già offre su Android un’opzione simile, e quindi vuole essere presente anche sugli iPhone.
A parte che come ben spiegato da Stefano, l’indagine dell’antitrust riguarda solo la funzione che trasforma in POS l’iPhone, non si capisce perché PayPal dovrebbe essere condannata “su tuo parere”… da parte mia non posso far altro che ringraziarli (e da allora, online pago solo tramite loro o Apple Pay), visto che mi hanno salvato il c… per un acquisto di 2.500€ (su sito che non cito, ma fino a quel momento affidabile) mai consegnato con pagamento bloccato e rimborsato in 10 gg dalla mia segnalazione. Non so quanto ci avrei messo se avessi pagato direttamente con la carta di credito.
A tal proposito, se posso chiedere a Stefano, fortunatamente con Apple Pay non mi è mai capitato un caso del genere, ma come funziona per i rimborsi in caso di “truffe” o mancate consegne?
Interessa anche a me, che di norma evito in presenza di paypal di usare applepay proprio per analogo dubbio.