Con iOS 27 Apple espande le funzionalità di Tap to Pay introducendo Tap to Share, che consente agli esercenti di scambiare dati con i clienti tramite un semplice tocco NFC: indirizzi, tessere fedeltà, ricevute e molto altro.
Apple ufficializza il passaggio di Apple Card a Chase come nuovo emittente al posto di Goldman Sachs. La transizione durerà circa 24 mesi e non comporterà cambiamenti immediati per gli utenti, che continueranno a usare la carta, il Wallet e i benefici attuali senza alcuna azione richiesta.
Durante le festività Apple ha trasformato ogni pagamento con Apple Pay in un gesto concreto di solidarietà, raggiungendo il tetto massimo di 3 milioni di dollari destinati al Global Fund per combattere HIV/AIDS, tubercolosi e malaria.
Klarna debutta come opzione “compra ora, paga dopo” su Apple Pay in Italia e Francia, con pagamenti a rate mensili senza interessi e nuove possibilità di checkout anche nei negozi fisici grazie a iOS 26.
Apple celebra 10 anni di Apple Pay, il rivoluzionario sistema di pagamento che permette di effettuare pagamenti al dettaglio senza una carta di credito fisica.
Dopo una lunghissima attesa durata sette anni, finalmente è possibile utilizzare con Apple Pay le carte di credito rilasciate dal Monte Paschi di Siena
Al momento non è chiaro quale sia l’offerta di Cupertino, ma probabilmente il mese prossimo la Commissione Europea, il braccio esecutivo dell’UE, chiederà il parere dei concorrenti di Apple prima di decidere se accettare o meno l’offerta.
Dal 2017 Cupertino stava lottando per essere riconosciuta come operatore finanziario elettronico, ma le autorità locali si sono opposte perché stavano indagando se Apple Pay violasse le normative e le leggi sudcoreane.
A segnalare il problema sono stati alcuni utenti americani, e riguarda sia Apple Pay, sia Apple Card, la carta di credito di Cupertino non ancora disponibile in Italia.
Secondo l’antitrust della UE, la nuova funzione tap-to-pay di Apple Pay destinata alle piccole imprese, non consentendo di scegliere i servizi rivali "crea condizioni di gioco diseguali”.