Safari per Mac: 10 consigli per navigare su Internet come un geek
Ci sono alcune funzionalità di safari poco conosciute o sottovalutate, che però permettono una navigazione in Rete più fluida e produttiva. Di seguito le 10 più utili.
1. Aprire rapidamente un nuovo pannello

Premete Command ⌘ + T sulla tastiera per aprire un nuovo pannello. Per aprire una
nuova finestra, premete Command ⌘ + N
2. Navigazione in privato

Mantenete privata la vostra cronologia di navigazione: click su File nella barra dei menu, quindi scegliete “Nuova finestra privata” oppure premete Maiuscole + Command
3. Fissare un pannello

Tenete a portata di mano i siti web che visitate più spesso. Per fissare un pannello,
trascinatelo sulla sinistra nella barra dei pannelli. Per sbloccarlo, trascinatelo verso
destra.
4. Aprire una pagina web chiusa di recente

Click su Cronologia nella barra dei menu, scegliete “Chiusi di recente”, quindi scegliete la pagina web che desiderate riaprire.
5. Leggere senza distrazioni

Quando vedete l’icona
nel campo di ricerca, cliccateci sopra per visualizzare la
pagina web in un formato ottimizzato per la lettura. Per usare sempre la modalità Lettura per quel sito web, Ctrl-click su
, quindi scegliete “Utilizza Lettura automaticamente”.
6. Traduzione di una pagina web

A partire da macOS Monterey 12.3, quando visitate una pagina web che Safari è in grado di tradurre, l’icona di Traduzione
viene visualizzata nel campo di ricerca. Cliccatela e scegliete una lingua.
7. Salvare le pagine web per leggerle dopo

Per aggiungere una pagina all’elenco di lettura, spostate il puntatore sul campo di
ricerca, quindi click su
. Per trovare la pagina in seguito, guardate nella barra
laterale
sotto “Elenco lettura”
.
8. Riempire i moduli in un attimo

Quando visualizzate l’icona
, cliccatela per inserire rapidamente i vostri dati nei
moduli web. Per modificare le vostre informazioni, click su Safari nella barra dei menu, scegliete Preferenze, quindi click su “Inserimento automatico”.
9. Trovare rapidamente un pannello

Per cercare tra i pannelli aperti, click su
nella barra degli strumenti, quindi digitate
una parola o una frase nel campo “Cerca nei pannelli”.
10. Migliorare Safari con le estensioni

Potete utilizzare le estensioni per verificare l’ortografia, ottenere sconti e altro ancora,
il tutto direttamente dalla barra degli strumenti. Per sfogliare le estensioni, click su
Safari nella barra dei menu, quindi scegli “Estensioni Safari”.


11 commenti
A proposito del punto n. 7, Elenco Lettura, è possibile in qualche modo salvare le pagine in modo da consultarle offline? Spesso prendo l’aereo e sarebbe comodo salvare un po’ di pagine durante l’attesa per poi leggerle in volo. Per adesso me la cavo con l’app Shottr che cattura lo schermo e supporta lo scrolling ma magari c’è qualcosa di più immediato.
Devi andare in Safari/Preferenze/Avanzate e mettere il segno di spunta all’opzione “Elenco lettura: Salva automaticamente gli articoli per leggerli quando non sei in linea”
Wow! Grazie!
😉 🕸
Buon articolo. Al punto 6 manca la precisazione che la possibilità di tradurre è attiva soltanto a partire da Monterey 12.3. Da parte mia continuo a preferire l’Estensione TraslateMe per Safari (in App Store) che si appoggia a Google e traduce in linguaggio fluido. La traduzione Apple con Safari, invece, riporta indietro di anni la qualità delle traduzioni… Per essere utile lo è, ma per tradurre pagine di New York Times o letterarie o scientifiche uso il pulsante in Safari dell’anzidetta Estensione oppure, se con iPhone, uso Chrome. La differenza è davvero notevole e oltretutto sappiamo che da tempo l’Italia conti meno, per Apple, al punto da aver tardato moltissimo prima di far tradurre le pagine anche in Italiano, per non dire il ritardo di Siri in Apple TV o addirittura l’assenza negli HomePod.
Ho aggiunto che è disponibile da Monterey 12.3. 👍🕸
Scusami Enzo, ma non trovo l’estensione da te citata, sicuro del nome?
Grazie
Ciao Fiorenzo. Il nome esatto è TranslateMe for Safari e ovviamente la trovi su App Store del Mac e non dei device mobili. Mi accorgo che prima ho scritto Traslate senza “n”, ma qui da iPhone non vedo se e come possa editare e correggerei il mio post.
Per non confonderti con altre app aggiungo che l’app è di Sidetree (non metto il link del suo Sito non sapendo se si possa fare nei commenti) e nella sua icona vedi due frecce orizzontali verdi rivolte in senso opposto fra loro, su uno sfondo più scuro, una A sottile in alto a sinistra e un ideogramma in basso a destra.
Prima l’app era gratuita e si scaricava dal sito, ma da un paio d’anni è su App Store e secondo me è meglio anche perché si aggiorna da sola.
Inserisco dei consigli se la acquistassi.
La prima volta che attivi l’App ti chiede di attivare l’estensione in Safari, dopodiché mette un pulsante con una icona blu sulla barra dei menù del browser.
Per tradurre qualsiasi pagina basta cliccare l’icona.
Per siti ostici a far agire i traduttori, l’app attiva automaticamente una barra in alto che causa un intervento più diretto di Google Translator.
Attento poiché se alle volte ti sembrasse che la traduzione della pagina non si avvii… magari è perché hai selezionato qualcosa e il traduttore svolge la funzione di tradurre soltanto quella parte, fornendo anche altre indicazioni.
Ovviamente la traduzione resta attiva durante la navigazione nello stesso Sito.
Io preferisco disattivare le scorciatoie da tastiera e usare il pulsante del browser e usare le opzioni che appaiono sulla barra in alto, quando occorre.
Penso ci siano altre estensioni simili, ma questa non mi ha mai tradito, né quando era gratis e né adesso che sta su App Store.
Ah! Mi pare che nel sito di Sidetree ci siano ancora le versioni gratuite precedenti, ma funzionano fino a una certa versione di Safari. Poiché sto su iPhone fatico a controllare, ma puoi farlo tu; se non ricordo male, l’estensione è stata gratuita fino ad High Sierra.
Spero di averti risposto d ti auguro una buona giornata.
Sfortunatamente, TransalteMe, ne ho parlato in quest’altro articolo click qui, non è più disponibile su Mac App Store Italia.
Oh Stefano, ti ringrazio per avermi fatto scoprire la brutta notizia di cui finora non mi ero accorto… Ho appena controllato col Mac e difatti App Store mi dice che l’App non è più disponibile per la zona in cui siamo.
Mi chiedo se possano farlo e se legalmente non si tratti di appropriazione indebita passibile di denuncia e di condanna penale se non reintegrato della mia legittima proprietà…
Perciò, grazie, grazie e grazie per la tua precisazione poiché, altrimenti, avrei potuto cancellare l’App per svariati motivi, certissimo di poterla installare da App Store per poi restare come uno stoccafisso o un baccalà al momento di doverla installare nuovamente.
Adesso che so quanto sopra, invece, salverò subito TranslateMe nella cartella coi miei numerosi acquisti, magari in un file immagine (.DMG) con un bello sfondo e il link per poterla trascinare velocemente nella cartella Applicazioni.
NOTA: ho rinviato questo commento poiché il precedente mi ha tagliato il testo che, per comodità di lettura, avevo inserito fra doppie <>. Gentilmente, Stefano, se puoi cancellarlo fai tu e magari elimina anche questa nota da questo commento completo… Grazie
Per completare il tuo articolo e per utilità di tutti ho appena svolto un confronto [vedere A) e B)] fra Estensioni idonee a tradurre pagine di Safari e ho considerato anche l’opzione di traduzione inclusa in Safari a partire da Monterey 12.3.
Come esempio ho usato un articolo letterario del New York Times di oggi e diverse pagine del sito cinese di Apple.
Come si deduce bene dal confronto non vi è dubbio su chi vinca… e mi spiace per Apple. Non ho provato con Chrome poiché sono certo che poiché appartiene a Google, cui si appoggiano TranslateMe e Myna, Chrome tradurrà nella forma elegante sotto trascritta.
Da notare, tuttavia, che “Myna for Google Translate” rifiuta di tradurre pagine diverse dall’Inglese e perciò, salvo modifiche in versioni future, al momento non la consiglierei.
Quanto a TranslateMe che, come ho scritto prima, io ho potuto ancora acquistare su App Store aggiungo che… se si vuòl trovàr… tròvasi ancor… 😉
A) TRADUZIONE (scorrevole ed elegante) del New York Times eseguita con le Estensioni “TranslateMe for Safari” o con “Myna for Google Translate”.
In una piovosa mattina di febbraio nelle Highlands scozzesi, Thomas MacDonell ha camminato su un terreno che sembrava la versione naturale di un tappeto persiano. La superficie era un caleidoscopio di rossi, bianchi e verdi prodotti dalla sovrapposizione di cespi di erba, erica e muschio di sfagno. Si inginocchiò su una macchia umida di erba accanto a una serie di squarci scuri che correvano in profondità per un piede o due in linee quasi parallele.
B) TRADUZIONE (pessima) del New York Times eseguita con Apple e Safari da Monterey 12.3 o con l’Estensione “Mate Translate”. Preciso che gli errori sono originali e non miei.
In una rafficata mattina di febbraio nelle Highlands scozzesi, Thomas MacDonell si è imbottito su un terreno che sembrava la versione naturale di un tappeto persiano. La superficie era un caleidoscopio di rossi, bianchi e verdi prodotti da ciuffi sovrapposti di erba, erica e muschio sfagno. Si inginocchiò su una zona umida di tappeto erboso accanto a una serie di gash scuri che correvano un piede o due in profondità in linee quasi parallele.