Netflix: entro la fine dell’anno stop alla condivisione della password

L’incubo di molti utenti Netflix sta per materializzarsi: entro la fine dell’anno non sarà più possibile condividere la password con terzi, una pratica molto diffusa che permette di dividere il costo dell’abbonamento tra più persone.
In realtà, l’intenzione di Netflix di porre fino a questa “consuetudine” era stata annunciata all’indomani della disastrosa conferenza sui risultati finanziari dell’ultimo trimestre, che ha fatto registrare un calo di abbonati dopo 10 anni, ma il co-CEO di Netflix, il leggendario Reed Hastings, aveva spiegato che ci sarebbero voluti almeno un paio di anni. Tuttavia, il leader dello streaming video ha deciso di dare una accelerazione e lo ha comunicato ai suoi dipendenti con una nota interna pubblicata dal New York Times.
Contemporaneamente al divieto di condividere la password del proprio account (le modalità con cui avverrà non sono ancora chiare), Netflix lancerà anche un nuovo piano più economico ma con pubblicità.


15 commenti
Se lo stop alla condivisione vuol dire abbonamento a un quinto o – al massimo – a un quarto del costo attuale può essere ragionevole, se invece questo vuol dire 18€ per un solo account, la vedo dura per netflix…
Nelle intenzioni di Netflix sembra che per aggiungere un “account esterno” bisognerà pagare €3 aggiuntivi.
Ok, un costo aggiuntivo ci può anche stare, ma se ho un regolare abbonamento che, mettiamo il caso, uso solo a casa nel mio nucleo familiare, se poi voglio usufruirne in mobilità? Come fa Netflix a sapere se sono io o un’altra persona?
Secondo me incroceranno una serie di dati inclusi quelli sui dispositivi abitualmente utilizzati.
Ma come faranno a capire che sto vedendo Netflix sul TV della casa al mare o quando vado fuori per il week-end, e non si tratta di un altro utente? Per non parlare poi del caso del figlio che studia in un’altra città?
Il punto è proprio questo, tempo fa si parlava di limitare l’uso allo stesso indirizzo IP (quello del Wi-Fi di casa), ma questo di fatto secondo me non sarebbe possibile, non consentirebbe la fruizione in mobilità e non avrebbe molto senso. Sono proprio curioso di sapere come faranno (cosa che a me non importa granché perché ho già disattivato l’abbonamento l’anno scorso)
Ma, credo che alla fin fine la soluzione più semplice sarebbe quella utilizzata da SkyGo. Registri i dispositivi sui quali vuoi guardarla e bon. Di tanto in tanto puoi sostituirli, ma sempre con un numero fisso.
Non capisco perchè altre piattaforma non si facciano questo problema.
Il numero fisso è una cattiva idea, bisogna fare le capriole, almeno a casa mia dove siamo in quattro.
Una soluzione alla “SkyGo” non risolverebbe il problema delle password condivise perchè, proprio come ora, il numero dei dispositivi su cui poter installare Netflix verrebbe ripartito tra coloro che si sono divisi il costo dell’abbonamento.
Se alla Netflix si aspettano di vedere un aumento degli abbonamenti in seguito a questa decisione, sbagliano di grosso, prevedo invece un’ulteriore perdita di utenti.
Prevedo disdetta!!!
Ma io non capisco. Io ho un abbonamento Netflix, quindi login e password. Mi è sempre stato detto di mai comunicare password e / o PIN (Personal Identification Number) a nessuno. Quindi, perché si deve essere la possibilità di condividere il proprio abbonamento Netflix ? Se la mia sorella, il mio vicino, vuole vedere Netflix, che si fa un abbonamento e paga.
Personalmente non ci vedrei nulla si cosi grave a condividere un abbonamento, poi con un familiare perché no ! Sopratutto poi se per esempio: uno paga Netflix etc e l’altro Disney+ etc cosi si andrebbe a risparmiare ancora di più disponendo di due servizi
mio figlio paga Now e io pago Netflix e condividiamo, altrimenti 5 utenti su Netflix a cosa servono?
Fondamentalmente fanno bene a stringere il laccio, tanto sanno benissimo che qualsiasi inasprimento facciano otterranno sicuramente mugugni e proteste, ma poi alla fine tutti pagheranno, perché al superfluo nessuno vuole rinunciare. Parafrasando un famoso (bel) film di fantascienza (Picth Black) ‘È incredibile come si possa fare a meno dell’indispensabile quando non si vuole rinunciare al superfluo’