Perché l’SSD del MacBook Pro 13″ M2 da 256GB è più lento

L’SSD da 256GB del nuovo MacBook Pro 13″ M2
è notevolmente più lento rispetto al modello di pari grado che sostituisce, in alcuni casi fino al 50% meno veloce: in scrittura ha raggiunto la velocità di 1.463 MB/s e in lettura 1.446 MB/s contro i 2.215 MB/s e 2.900 MB/s rispettivamente del Pro 13” M1.
In attesa del consueto teardown di iFixIT, lo youTuber Max Tech ha smontato il nuovo portatile (si è limitato a rimuovere il coperchio inferiore), ed ha scoperto che solo uno dei due alloggiamenti per la memoria SSD è occupato, in pratica Apple ha utilizzato un singolo chip NAND da 256GB invece che due da 128GB come sul MacBook Pro 13” M1. Lo storage NAND tende a funzionare meglio in parallelo (in coppia), ecco spiegato il motivo delle prestazioni più lente.
Se è chiaro il motivo tecnico dell’SSD più lento, rimane un mistero del perché di questa scelta da parte di Apple. La prima cosa che viene in mente è che a Cupertino hanno deciso di ottimizzare i costi e quindi hanno scelto di ordinare solo memorie NAND da 256GB oppure più semplicemente l’attuale momento storico, caratterizzato da scorte carenti in qualsiasi settore, ha costretto Apple a utilizzare quello che c’era disponibile.


5 commenti
Ma quei quadratini sono gli SSD?
Si, gli SSD di Apple sono “particolari”, il controller si trova nel processore, e i “quadratini” sono memorie grezze NAND.
Questa sorpresina la troveremo anche nei nuovi MacBook Air M2 da 256GB?
Per il momento non si sa nulla, non si conosce neppure la data di commercializzazione dei nuovi Air.
A prescindere dal motivo, lo trovo veramente insostenibile. Lo stesso YouTuber che citi ha pubblicato recentemente un video in cui dimostra che la perdita di prestazioni é tutt’altro che “teorica”, non c’è bisogno di arrivare a situazioni estreme, sicuramente anzi parecchio frequenti per chi scelga un computer da PRO. Altrimenti un Air ha più senso. Potrebbe anche dipendere da difficoltá di approvvigionamento vista la situazione, ma Apple avrebbe fatto più bella figura a mettere in commercio direttamente la versione da 512gb come entry level visto che sicuramente ha risparmiato sul rimanente 99% dei componenti riciclando quelli che già aveva o senza dover cambiare uno spillo nella catena di produzione. Mettere in commercio un dispositivo PRO che di fatto è più lento del modello che dovrebbe sostituire, rende questo computer ancora più difficile da accettare e l’operazione difficile da comprendere.