Parallels Desktop App Store Edition aggiunge il supporto ProMotion anche a Windows

Parallels Desktop 1.8.0 App Store Edition è l’ultimo aggiornamento della versione “lite” del popolare software di virtualizzazione che permette di far girare Windows e altri sistemi operativi all’interno dell’ambiente Mac.
Stando alle note di rilascio, sui computer Mac con display ProMotion, Windows adotterà automaticamente le modifiche alla frequenza di aggiornamento del display, se applicate in macOS, e la risoluzione predefinita nelle macchine virtuali macOS è stata migliorata.
La creazione e la modifica delle configurazioni delle macchine virtuali è disponibile gratuitamente con Parallels Desktop App Store Edition, ma per eseguirle è necessario effettuare l’acquisto in-app di un abbonamento con rinnovo automatico (1 anno), ed è disponibile una versione di prova completa di tutte le funzionalità per 14 giorni.


9 commenti
Chiedo scusa, non capisco che senso abbia creare gratuitamente una macchina virtuale per poi non poterla utilizzare se non a pagamento.
Per 14 giorni puoi, magari così eviti di spendere soldi in caso di incompatibilità o altro. Se poi ci si trova bene, si deve acquistare una licenza in abbonamento. Io preferisco la licenza standard (ne ho 2) che aggiorno ogni 2 anni (1 per anno).
Costi?
Io ho la versione Pro che aggiorno a 47 euro annui, ma include anche i Parallels Tools (Un tool di utility super-complete e fantastiche, anche se non le uso mai poiché dimentico di averle…) e anche Parallels Access, per pilotare il Mac e Windows da remoto.
Ho preso al volo un’offerta e da allora non mi hanno mai cambiato il prezzo. Prova a cercare su Internet o attendi la prima occasione e non rinunciare a scrivere loro poiché a volte, scrivendo ed esponendo la mia richiesta di potermi attivare un’offerta perduta, ho avuto la lieta sorpresa di vederla accolta. Provare non costa nulla.
P.S.
Ho installato Winzozz 11 soltanto per averlo, ma non lo avvio mai. Lo tengo per riserva qualora qualche software dell’AdE facesse le bizze in Mac o per verificare un documento Word importante di cui voglio essere certo che si aprirà allo stesso modo anche nei pc con Winzozz. E poi mi serve a mostrare a tutti che non è altro che un programmino che posso aprire e chiudere nel mio Mac, in cui gira meglio che nei pc e se si inquinasse basta usare Time Machine per ripristinare una versione funzionante o eliminarlo e reinstallarlo in pochi minuti, proprio come un’app. “Ché schiaavo di Apple Iddio lo creò!” Zum!
Uso Windows in ufficio, pc aziendali, e il commento che mi si sente ripetere quotidianamente almeno due o tre volte è “ Windows fa davvero schifo…” seguito dalla descrizione del problema, primo fra tutti che ogni pc apre i files di Office in modo diverso, cambiando formattazione e/o aggiungendo spazi (oppure non li apre proprio va a capire perche)
Ciao, sono stato un utilizzatore di Parallels per circa due anni, su un Mac Mini e su un MacBook Air. Tutto perfetto con windows 11 arm. Costi abbastanza alti ma nemmeno proibitivi. Unico problema, OGNI Mac deve avere la sua licenza.
Poi ho provato UTM. Completamente gratuito, con supporto nativo a M1 e quindi ARM.
Funziona alla GRANDE. GRATIS
Ciao
GRAZIE, Gabriele!
Queste sono notizione!
Alla grande! 🙂
per la precisione occorre scaricare UTM dal sito ufficiale per averla gratuita. L’App sull’App Store prevede un costo per il sostegno dello sviluppo.
….se può essere utile, rispetto a Parallels, noto un consumo inferiore della batteria quando utilizzo la VM. Altra differenza, posso settare 4 core CPU 6Gb RAM, il sistema è stabile e senza Crash. Con paralles 6gb di ram non li reggevo. Non si avviava nemmeno la macchina.
Non ho provato con il Gaming. il mio è un utilizzo con software proprietari Windows per produttività aziendale.
Anche io usi regolarmente UTM, con i Mac Intel usavo Virtualbox, per le poche necessità di avere una macchina vrituale avviabile (Linux o Windows) è pratico e veloce.