Moof! Manifesta inferiorità
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Google ha appena annunciato la nuova linea dei suoi smartphone ammiraglia, i Pixel 7 e Pixel 7 Pro. Entrambi, frontalmente hanno solo un minuscolo “notch” circolare per la fotocamera anteriore, a differenza della più ingombrante tacca o Dynamic Island degli iPhone di ultima generazione.
Il motivo è molto semplice: nessuno degli smartphone Android offre il riconoscimento facciale 3D di Apple, che richiede l’utilizzo di sensori e fotocamere che inevitabilmente occupano più spazio sul display, ma che rendono il sistema di autenticazione inviolabile.
I nuovi Pixel 7 offrono due opzioni di sblocco, con l’impronta digitale e il riconoscimento facciale, ma quest’ultimo è facilmente aggirabile addirittura con una foto stampata del proprietario del telefono, per questo Mountain View non permette il pagamento con Google Pay (l’alter ego di Apple Pay) con il riconoscimento facciale, ma solo con quello dell’impronta digitale.
Google a riguardo ha precisato che “lo sblocco con il viso dei Pixel 7 è un sistema biometrico di classe 1, che non è autorizzato per sbloccare app sicure come Google Pay”.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.

