Linux 6.2 gira nativamente sui Mac Apple Silicon

Linux 6.2, l’ultima versione del kernel più amato dai nerd, guadagna una novità attesa da molti: il supporto nativo per i processori Apple M1 Pro, M1 Max e M1 Ultra.
Tuttavia, per quanto Linux 6.2 sia considerato abbastanza stabile, molte cose sui Mac Apple Silicon non sono ancora perfettamente funzionanti, come Thunderbolt, altoparlanti e microfoni. Altre funzionalità, tra cui la webcam, il Touch ID e la Touch Bar sono elencate come TBA (To be announced, da annunciare), il che significa che al momento nessuno degli sviluppatori ci sta lavorando.
Nonostante tutto, Linux 6.2 è abbastanza funzionale e dovrebbe essere usato come kernel predefinito per le popolari distribuzioni Ubuntu e Fedora, e include anche il supporto per la grafica Intel Arc, la GPU Nvidia GeForce RTX serie 30 e driver aggiornati.
Anche se il leggendario Linus Torvalds ritiene che Linux 6.2 non sarà una versione LTS [supporto a lungo termine]” interessante come la precedente, in ogni caso il supporto nativo per i SoC Apple è un bel passo avanti. Far funzionare Linux sui chip della serie M di Apple è stato un compito arduo per la comunità Linux. La prima build di Linux per Mac mini M1 è stata creata da Asahi Linux lo scorso luglio.


3 commenti
interessante, sarebbe bello avere una guida tutorial su come installarlo
Scusa, ma da nerd ti devo ricordare che Linux non è un sistema operativo, soprattutto se seguito da una versione tipo 6.2. Anche se comunemente con Linux si intende un certo tipo di sistema operativo e potrebbe anche andar bene in alcuni contesti, se parliamo della versione specifica del kernel, allora è un kernel e non un sistema operativo 🙂
🤦🏼♂️ ooops… ho corretto grazie 🕸