Guida all’utilizzo della cartella Download del Mac

Apple spinge sempre più gli utenti a salvare i documenti nel cloud. Da macOS Sierra, è possibile scegliere di archiviare le cartelle Scrivania e Documenti in iCloud, in modo da poter accedere ai propri file da qualsiasi altro Mac, iPhone o iPad.
Come accedere alla cartella Download

Tuttavia, c’è un’altra cartella molto importante: Download a cui si accede facilmente dalla barra laterale del Finder. Se non è presente sotto Preferiti, andate su Finder/ Impostazioni/Barra laterale e mette il segno di spunta accanto a Download. È anche possibile arrivarci rapidamente dal menu in alto Vai/Download (Opzione+Comando+L).
La cartella Download ha un nome appropriato, infatti è dove il tuo Mac memorizza i file scaricati da Safari, da Messaggi e dove molte altre app salvano i documenti quando si effettua il download da Internet o da altri dispositivi su una rete locale.

Questa impostazione può essere modificata: in Safari/Impostazioni/Generali, click sul menu a tendina di “Posizione download file”, e poi bisogna seleziona una cartella diversa.

I browser in genere rendono semplice accedere rapidamente ai file scaricati. Nel caso di Safari, viene visualizzato un pulsante Download nella barra degli strumenti, cliccandoci sopra appare un elenco di download recenti, e premendo il pulsante della lente di ingrandimento accanto a un elemento viene visualizzato il file scaricato nel Finder (se si preme il pulsante Cancella, l’elenco dei download scompare fino a quando non viene scaricato qualcosa).
Gestione dei file scaricati
La cartella Download può diventare il centro di file abbandonati come ridondanti download, installer di app, ma anche di documenti di cui si può avere effettivamente bisogno, come ad esempio PDF delle fatture.

Per filtrare ciò che desiderate trovare si hanno varie opzioni, basta selezionare in alto Vista/Elenco oppure ordinare i file per dimensione in modo da scoprire rapidamente oggetti di grandi dimensioni, magari da cestinare. Ma probabilmente il criterio più utile è ordinare per tipo, in modo da scorrere rapidamente i documenti di un certo tipo oppure anche per data, per individuare quelli magari vecchi di anni non più necessari.

In alternativa si può usare Hazel, una utility che consente di impostare regole che determinano cosa succede a determinati tipi di file in qualsiasi cartella e qualsiasi cosa considerata che non rispetta i requisiti può essere inviata automaticamente al Cestino. Tutto accade in background, senza alcuna azione da parte dell’utente.


6 commenti
Ciao Stefano! Spostare la cartella Download di sistema su un disco esterno è possibile farlo, magari con un comando? Grazie
Le cartelle all’interno di Inizio (Home) hanno dei permessi speciali, è possibile spostarle ma non conviene. Segui le istruzioni dell’articolo per selezionare una cartella esterna come quella di destinazione dei download.
Immaginavo, grazie. La cartella Download già la spostai su disco esterno.
Se vuoi correggi “Docuemnti”.
🤦🏼♂️ ooops… ho corretto grazie 🕸
Ciao, una cosa curiosa che accade al mio Mac book Air M1, macchina di cui sono talmente soddisfatto da poter affermare che ha migliorato notevolmente la mia produttività. Quando scarico qualcosa e vado nella cartella download, non la fa vedere subito, se invece faccio scrolling ecco che appare magicamente… una cosa assai curiosa…