Facebook deve 725 milioni di dollari agli utenti americani

Gli utenti americani che hanno avuto un account Facebook attivo tra il 24 maggio 2007 e il 22 dicembre 2022 riceveranno un “rimborso danni” per via della nota vicenda Cambridge Analytica.
Meta ha accettato di pagare 725 milioni di dollari per risolvere la causa in cui era accusata di aver concesso a Cambridge Analytica e ad altre terze parti l’accesso ai dati degli utenti privati.
La richiesta di rimborso può essere inoltrata online entro il 25 agosto 2023. Dopo aver risposto ad alcune domande, si può scegliere come si desidera essere pagati, tramite un bonifico, una carta regalo prepagata o PayPal. In alternativa, si può inviare la domanda per posta.
Nel 2018, Cambridge Analytica – una società di consulenza ormai defunta che ha lavorato per la campagna dell’ex presidente Donald Trump – ha avuto accesso ai dati privati di ben 87 milioni di utenti di Facebook. Un ricercatore a cui è stato concesso il permesso da Facebook di distribuire un’app che raccoglie i dati degli utenti ha dato le informazioni a Cambridge Analytica.
L’accordo proposto di 725 milioni di dollari è il più grande mai raggiunto per una class action sulla privacy dei dati negli Stati Uniti. È anche il risarcimento più alto mai pagato da Meta per risolvere una causa collettiva.


2 commenti
725 milioni di dollari da dividere tra 87 milioni di utenti? E sono poco più di $8… una pizza. 🍕
Per farla bene, oltre a ricevere 8 dollari a testa, dovrebbero anche chiudere l’account