Tim Cook ha avuto problemi ad avere l’Apple Card

Può sembrare strano, ma Tim Cook, CEO di Apple, inizialmente non è riuscito ad avere l’Card, la carta di credito di Cupertino presentata nel 2019 e gestita da Goldman Sachs (al momento è disponibile solo per il mercato americano).
Considerato che l’Apple Card viene rilasciata anche a chi ha avuto problemi debitori, è chiaro che l’iniziale rifiuto a rilasciare l’Apple Card a Tim Cook non dipendeva dalle disponibilità finanziarie del numero uno di Cupertino, che ha uno stipendio milionario e conduce una vita austera.
Il problema era la notorietà di Tim Cook, che l’algoritmo di Goldman Sachs ha considerato una persona ad altissimo rischio truffe, furto di identità e così via. Alla fine, Goldman Sachs ha dovuto fare una eccezione una tantum e così Cook è riuscito ad avere la sua Card.
Nel frattempo continuano a circolare indiscrezioni sul desiderio di Goldman Sachs di ritirarsi dall’affare Apple e dei servizi a essa connessi, che non sarebbero sufficientemente remunerativi. Anche Tim Cook & C. sarebbero felici di cambiare partner perché numerosi utenti dell’Apple Card lamentato un servizio di assistenza carente, che è fornito direttamente da Goldman Sachs.
Secondo alcuni rumor potrebbe subentrare American Express (Amex), e per il prestigio che gode pari a quello di Goldman Sachs, Apple sarebbe ben contenta di averlo come partner, ma ci sono alcuni problemi, il primo è che per gli accordi presi Apple Card deve usare il circuito MasterCard, e American Express ne ha uno suo, e poi Amex è refrattaria alle carte realizzate in cooperazione tra marchi.

