Tonfo del titolo Apple sui timori di una domanda debole per gli iPhone

Al termine delle contrattazioni di ieri al Nasdaq di New York, le azioni Apple (AAPL) hanno chiuso in forte flessione: – 3,58% e ora ogni azione vale $186,64. Il titolo AAPL ha guadagnato il 50% nel 2023, e solo il 14 dicembre il valore si era attestato a $197,96 superando così 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, una pietra miliare che aveva raggiunto per breve tempo a gennaio del 2022 e poi di nuovo a giugno di quest’anno.
Il “tonfo” di ieri si deve alle previsioni degli analisti di Barclays che hanno espresso forti timori sulla domanda degli iPhone 16, che però saranno lanciati solo a settembre, e sull’attuale linea di iPhone 15. Previsioni funeste anche per la domanda di Mac, iPad, indossabili e i servizi, riguardo a quest’ultimi gli esperti di Barclays ritengono che le leggi antitrust europee e di altri Paesi avranno un impatto negativo sull’App Store, e la rinnovata concorrenza di Huawei, tornata sul mercato con uno smartphone 5G, metterà in crisi la domanda degli iPhone in Cina.
Così, Barclays ha abbassando leggermente il suo obiettivo di prezzo per AAPL da 161 a 160 dollari per azione.
Probabilmente sono di parte, ma ritengo che le previsioni di Barclays siano un po’ avventate. Poco si conosce sulla prossima generazione di iPhone, che stando alle prime indiscrezioni avranno display leggermente più grandi, inoltre questo è l’anno del Vision Pro, anche se inizialmente sarà venduto solo in America, e dell’Apple Watch 10 che così come è accaduto con l’iPhone X dovrebbe introdurre numerose novità oltre a un design rinnovato. Infine, l’intera linea di iPad sarà aggiornata nel corso del 2024 e difficilmente la possibilità di scaricare app e giochi da app store di terzi parti cambierà le abitudini degli utenti iPhone.


4 commenti
Ma era immaginabile non cambia praticamente nulla da un iPhone 14 ad un 15 e quindi nemmeno iPhone 16…
Steve Jobs si rivolta nella tomba 🤦🏻♂️
Per quanto riguarda l’iPhone 15, a parte il Titanio, il fatto che è più leggero e che oramai la fotocamera scatta foto come una reflex, in effetti non cambia nulla, e Apple è oramai ad un passo dal fallimento, come ogni anno.
Nessuno cambia iPhone ogni anno, quindi non avrebbe neppure senso per Apple farne uno diverso ogni volta. Chi ha acquistato l’iPhone 15, probabilmente aveva il 12 o un modello ancora precedente, quindi si è ritrovato un telefono completamente differente.
Io sono passato da 12 Pro Max (quindi neanche troppo vecchio) a 15 Pro Max
ho speso certo
mi sono ritrovato:
– fotocamera tele raddoppiata ed in generale tutte piu luminose, una anche 48 M
– 120 hz
– always on display
– usb-c a 10 Gbps
– 2 GB RAM in piu
– processore che consuma meno o che va di piu
piu altre cose che potrebbero non essere sempre utili ma sono un bel plus (connessione emergenza via satellite, UWB migliorata, GPS migliorato, velocità e ricezione migliorata…)
un telefono completamente diverso