UE multa Apple per €1,8 miliardi per abuso di posizione dominante nello streaming musicale

La Commissione Europea ha deciso di multare Apple per €1,8 miliardi per concorrenza sleale nel mercato dello streaming musicale.
L’inchiesta era partita in seguito a una denuncia di Spotify presentata nel 2019, che lamentava l’impossibilità di far sapere ai suoi abbonati tramite l’app installata su iPhone che potevano iscriversi al servizio di streaming musicale anche al di fuori dell’App Store e a prezzi più bassi, cosa che avrebbe permesso al colosso svedese dello streaming musicale di evitare di pagare la commissione di Apple sugli acquisti in-app.
Secondo la UE, la commissione richiesta da Cupertino e l’impossibilità di avvisare gli utenti sugli altri sistemi alternativi per abbonarsi hanno ingiustamente favorito Apple Music.
Margarethe Vestager (nella foto), responsabile della politica antitrust della UE ha spiegato così la decisione:
“Per un decennio, Apple ha abusato della sua posizione dominante nel mercato per la distribuzione di app di streaming musicale attraverso l’App Store. Lo hanno fatto limitando gli sviluppatori a informare i consumatori su servizi musicali alternativi e più economici disponibili al di fuori dell’ecosistema Apple. Questo è illegale secondo le regole antitrust dell’UE, quindi oggi abbiamo multato Apple per oltre [2 miliardi di euro]”.
Nel 2022, Apple ha leggermente allentato le disposizioni soprannominate anti-steering per le app reader, di “lettura”, cioè che offrono contenuti digitali come Netflix o Kindle, consentendo di includere un link ai propri siti web. Spotify è considerata un’app di lettura, e quindi rientra in questa regola.
Ma, Spotify vuole promuovere i suoi abbonamenti oltre i vincoli che la regola dell’App Store per le app di lettura consentono.
Apple ha rilasciato un comunicato stampa per sottolineare che la Commissione Europea non ha fornito neppure una prova credibile che i consumatori abbiano subito un danno, inoltre ha evidenziato che Spotify, “il più grande beneficiario” della decisione della UE, ha incontrato la Commissione Europea più di 65 volte durante questa indagine, e Spotify ha una quota del 56% del mercato europeo dello streaming musicale – più del doppio del suo più diretto concorrente – e non paga nulla ad Apple per i servizi che hanno contribuito a renderli uno dei marchi più riconoscibili al mondo.


4 commenti
Quello che non ho mai capito, forse qui c’è un avvocato che sa più di me, la Commissione Europea multa Apple, ma anche per esempio Microsoft o altri multi-nationals. Quello che chiedo, con quale potere la Commissione Europea può dare delle multe ?
In uno stato democratico sarebbe un tribunale che decide se multare (condannare) e per quale cifra.
Contro le multe dell’antitrust UE è possibile fare ricorso al Tribunale UE. Ad esempio, nel 2016 Apple era stata multata per 13 miliardi dalla UE per la questione degli sgravi fiscali all’Irlanda, ha fatto ricorso ed ha vinto click qui
E’ brutto da pensare, hanno trovato i soldi per finanziare la guerra in Ucraina.Maledetta Europa!
Abbaiano ma alla fine la multa è di 40 milioni di dollari che farebbero la mia fortuna e il solletico ad Apple. Per loro stessa ammissione 1.8 b sono deterrenza, ergo sa benissimo Verstagen che sarà una impresa portarli a casa sti soldi. Probabile abbiano spulciato per bene iOS 17.4 e si saranno accorti che non potranno modificare l’assetto generale e cioè non riusciranno ad indebolire Apple sotto l’aspetto economico e allora si vendicano usando Spotify, che tra l’altro se continuerà a non fare utili farà imbestialire qualche azionista. La butto lì. Alla fine Apple farà anche più soldi con App Store pre 17.4. Certo è una faccenda squisitamente da popcorn divano e attesa.