L'Unione Europea valuta misure drastiche per proteggere i minori sui social media, introducendo limiti di età e l'obbligo per le piattaforme di dimostrare la sicurezza dei propri servizi.
Setapp Mobile, l’alternativa europea all’App Store che permetteva di accedere a app iOS fuori dal circuito ufficiale Apple, chiuderà il 16 febbraio 2026. La decisione di MacPaw riapre il dibattito sulla conformità di Apple al Digital Markets Act, tra accuse incrociate con la Commissione Europea e tensioni sul futuro degli store alternativi in Europa.
Il Parlamento europeo ha prorogato fino al 30 giugno 2032 il roaming a tariffe nazionali all’interno dell’Unione, confermando l’accesso all’ingrosso, limiti chiari per chiamate, SMS e dati, trasparenza sulle tariffe e strumenti di protezione per i consumatori, inclusi avvisi automatici sui costi e uso corretto dei servizi.
La Commissione Europea valuta le modifiche dell’App Store come parametro per misurare la conformità del Google Play Store al Digital Markets Act, aprendo la strada a una possibile maxi-multa contro Big G nei primi mesi del prossimo anno.
L’Unione Europea attenua la proposta di legge sulla scansione obbligatoria dei contenuti alla ricerca di CSAM, ma per Apple il capitolo resta aperto: il rischio di nuove imposizioni e compromessi rimane sul tavolo.
Cupertino avverte che potrebbe disattivare la funzione App Tracking Transparency in Europa, accusando pressioni politiche e interessi pubblicitari di minare uno degli strumenti più importanti per la tutela della privacy degli utenti.
L’Unione Europea si prepara a lanciare FiDA, il nuovo sistema di condivisione dei dati finanziari che promette di rivoluzionare il settore con servizi digitali personalizzati. Ma secondo indiscrezioni, Germania e altri Paesi spingono per escludere Apple, Google, Amazon e Meta, alimentando lo scontro con gli Stati Uniti.
L’etichetta è consultabile direttamente online attraverso un’icona colorata a forma di etichetta presente sulle pagine dei prodotti nei siti Apple localizzati per l’UE.
I legali di Cupertino contestano non solo la sanzione, ma l’intero processo che ha portato alla sua applicazione, accusando Bruxelles di non aver mai chiarito in modo trasparente come conformarsi alle nuove regole.
Nonostante la conclusione dell'inchiesta a causa del ritiro della denuncia, la Commissione Europea ha chiarito che questa chiusura non significa che il comportamento di Apple sia conforme alle norme europee sulla concorrenza.