Apple ricorre al Tribunale Europeo contro la multa da €1,8 miliardi per abuso di posizione dominante nello streaming musicale della UE

Apple è ricorsa alla Corte di giustizia dell’Unione europea per contestare la multa da €1,8 miliardi per abuso di posizione dominante nello streaming musicale comminata dall’antitrust dell’Unione Europea lo scorso 4 marzo.
“Apple Inc. sta contestando una multa di 1,8 miliardi di Euro comminata dall’Unione europea per aver ostacolato la concorrenza leale dei rivali dello streaming musicale, tra cui Spotify Technology SA.
Il produttore di iPhone ha intentato una causa presso il Tribunale dell’UE in Lussemburgo per rovesciare la decisione di marzo, secondo persone che hanno familiarità con la questione che hanno parlato a condizione di anonimato.”
Secondo Cupertino, la Commissione Europea non ha fornito neppure una prova credibile che i consumatori abbiano subito un danno, inoltre ha evidenziato che Spotify, “il più grande beneficiario” della decisione della UE, ha incontrato la Commissione Europea più di 65 volte durante questa indagine.
L’inchiesta era partita in seguito a una denuncia di Spotify presentata nel 2019, che lamentava l’impossibilità di far sapere ai suoi abbonati tramite l’app installata su iPhone che potevano iscriversi al servizio di streaming musicale anche al di fuori dell’App Store e a prezzi più bassi, cosa che avrebbe permesso al colosso svedese dello streaming musicale di evitare di pagare la commissione di Apple sugli acquisti in-app.
Secondo la UE, la commissione richiesta da Cupertino e l’impossibilità di avvisare gli utenti sugli altri sistemi alternativi per abbonarsi hanno ingiustamente favorito Apple Music.


1 commenti
mica è vero che i prezzi sono più bassi al di fuori da appstore… qui mi sa tanto di complitto (o mazzetta?) di quei miserabili di spotify che oltretutto sono i veri dominatori del mercato e pagano gli artisti una miseria… 😡😁😁