iPhone 16 e iPhone 16 Pro hanno particamente lo spesso processore

Con la presentazione della nuova linea di iPhone 16, Apple ha interrotto la strategia tanto criticata inaugurata qualche anno fa di equipaggiare i soli modelli Pro con un nuovo chip.
Gli iPhone 16 hanno un nuovo chip A18, mentre gli iPhone Pro l’A18 Pro, tuttavia entrambi sono realizzati con il processo a 3 nanometri di seconda generazione, hanno lo stesso numero di core per la CPU (2 core di prestazioni e 4 di efficienza), mentre per la GPU gli iPhone 16 hanno 5 core contro i 6 core degli iPhone 16 Pro.
Il sospetto è che, proprio come avviene per i Mac, il chip degli iPhone 16 sia “binning”. In pratica, sebbene il processore sia lo stesso, alcuni non hanno superato i controlli di qualità di Apple per via di un core “fallato”, ma invece di cestinare (binning) il SoC, il core difettoso è stato chiuso, rendendolo così utilizzabile. Cupertino non è l’unico produttore che ricorre al binning, e lo ha già fatto a partire dai primi Mac M1, e più recentemente anche con gli iPad Pro M4
.
Tuttavia, non c’è nulla di cui preoccuparsi, infatti come hanno dimostrato tutti i test di confronto tra i SoC “binning” e non, le differenze di prestazioni non sono facilmente rilevabili.


8 commenti
Insomma, una conferma che il “pro” è ormai diventato uno specchietto per le allodole
Le differenze ci sono e anche importanti:
– il Pro è in titanio e non in alluminio
– ha il teleobiettivo,
– scatta foto macro da 48MP,
– Dolby Vision fino a 4K a 120 fps,
– zoom ottico 5x
– Fino a 33 ore di riproduzione video (22 ore il non-Pro)
– USB 3 contro USB 2
– ProMotion con refresh rate adattivo fino a 120Hz
– Display always‑on
– Ritratti in modalità Notte
– Apple ProRAW
– Registrazione video ProRes fino a 4K a 120 fps con registrazione esterna
– Registrazione video Log
– Academy Color Encoding System
– Video in slow‑motion in Dolby Vision fino a 120 fps (Fusion)
– Quattro microfoni di qualità professionale
Probabilmente i due processori sono molto simili, ma dubito che l’unica differenza sia il core binning. Nelle immagini della presentazione (posto i link delle immagini su Spider-Mac) si legge per esempio che A18 Pro ha una cache maggiore di A18 e anche che ha il controller per il display ProMotion, per la USB3 speed e per la registrazione video ProRes .
https://img.24live.co/event/3666097141498292403/20240909182153_968039.jpeg
https://img.24live.co/event/3666097141498292403/20240909182154_284155.jpeg
I processori Apple hanno una architettura a scalare, in questo caso i due processori sono uguali a parte il core in meno, e l’A18 non ha il controller per il display ProMotion, per la USB3 e per la registrazione video ProRes perchè sono tre funzionalità non presenti sull’iPhone 16.
Forse alla fine volevi dire iOS 18, giusto?
Altrimenti tra i tuoi sensi di ragno c’è anche la preveggenza.😊
🤦🏼♂️ ooops… volevo scrivere “iPhone 16”, ho corretto grazie 🕸
Il fatto del processore Binning se non ricordo male non è una novità per Apple…. se la memoria mi assiste fu creata una linea di computer, la LC, il cui processore il 68LC0xx erano processori che per qualche ragione non avevano passato al 100% i test, ma che comunque “la parte non funzionante” era ridotta a “qualche nucleo” che potevano essere ancora utilizzati in qualche modo
Personalmente ho switchato da Apple //e al Mac acquistando un LC475 usato… macchina che ancora oggi, nei momenti di nostalgia accendo ed uso… Quando lo acquistai, era una macchina sufficente per lavori di ufficio (elaborazione testi, fogli di calcolo ecc ecc)
Quindi non vedremo mai un chip A17, nonostante sia stato citato nei paragoni sulle prestazioni?