In Cina tutti pazzi per gli iPhone 16 anche senza Apple Intelligence

In vista della conferenza sui risultati finanziari dell’ultimo trimetsre fiscale (Q4) di Apple in programma per il 30 ottobre, emergono dati incoraggianti sulle vendite dell’iPhone 16, in particolare in Cina, nonostante le incertezze sul lancio di Apple Intelligence.
Secondo i dati fornti da Counterpoint a Bloomberg, le vendite in Cina sono aumentate del 20% nelle prime tre settimane rispetto al modello del 2023, un buon inizio per il nuovo iPhone che sta subendo la forte concorrenza dei produttori locali. I modelli di fascia alta, come l’iPhone 16 Pro e Pro Max
, hanno registrato un aumento del 44% rispetto ai modelli precedenti.
Questi dati se verranno confermati sono importanti soprattutto perché l’iPhone al momento non offre Apple Intelligence per il mercato cinese, a differenza degli smartphone di Huawei & C e sebbene gli utenti cinesi abbiano dimostrato un fortissimo e crescente interesse sia per l’intelligenza artificiale (AI), sia per i telefoni pieghevoli che Apple non offre.
Gli analisti avevano previsto che l’assenza di Apple Intelligence in Cina avrebbe potuto influire negativamente sulle vendite dell’iPhone 16. Tim Cook ha rassicurato tutti accennando a collaborazioni con le autorità locali, e ha già fatto sapere che prevede di supportare la lingua cinese a partire dal 2025.

