Mac Mini M4 con solo 256 GB? Tutte le soluzioni per avere più spazio di archiviazione

Se desiderate un Mac Mini M4 con più di 256 GB di spazio di archiviazione, in fase d’ordine è possibile scegliere un SSD più grande, ma, è proprio il caso di dirlo, a caro prezzo. Ad esempio, mentre il Mac Mini M4 con 256 GB costa 729 €, il modello con 1 TB arriva a 1.199 € (+460 ). Se nemmeno i 2 TB vi bastano (+920), ci sono diverse opzioni per espandere lo spazio di archiviazione in modo più economico.
Sostituzione SSD interno

Nel nuovo Mac Mini M4 è possibile sostituire il chip di memoria interna con uno più grande. Sebbene Apple non preveda questa operazione per l’utente finale, il modulo non è saldato alla scheda madre e può essere rimosso relativamente facilmente. Alcune aziende producono moduli SSD compatibili, con un costo di circa 300 € per una versione da 2 TB. Tuttavia, è necessario smontare il Mac Mini, un’operazione delicata che potrebbe danneggiarlo e invalidare la garanzia. Apple stessa offre un kit di riparazione e SSD originali, ma i prezzi sono elevati: un kit di attrezzi a noleggio costa 60 euro, mentre una SSD da 2 TB originale costa 960 euro. Inoltre, Apple potrebbe bloccare questa possibilità con un aggiornamento firmware, e alcuni utenti hanno già segnalato problemi con le nuove SSD installate.
SSD esterno

Un’alternativa meno invasiva è l’uso di dispositivi di archiviazione esterni. I classici SSD collegati via cavo possono creare disordine sulla scrivania, ma esistono soluzioni più eleganti come dock e docking station progettate per il Mac Mini M4. Tra queste, spicca l’HUB Mini mate di Orico (250 €), che ha un design simile al Mac Mini e include un SSD da 1, 2 o 4 TB collegato via USB-C. Tuttavia, la velocità è limitata a 1.000 MB/s e il design presenta alcuni “difetti”, come la presenza di un logo molto invadente e la possibilità che alcune versioni abbiano ventole rumorose.
Un’altra alternativa valida è la soluzione offerta da Satechi con il Mac Mini M4 Stand & Hub with SSD Enclosure con slot SD, tre porte USB-A e supporto per storage fino a 4TB, che sarà commercializzato a breve per circa €100 senza SSD (prima foto in alto).

Un’opzione più raffinata è la docking station VS10 Mini Dock sempre di Orico (85 €), che permette di posizionare il Mac Mini in verticale e integra un SSD con velocità massima di 800 MB/s. Con un SSD da 2 TB, costa 212 €. Il Mini Hub di Minisopuru (€119), invece, è un dock USB-C che aggiunge diverse porte e un vano per SSD M.2, ma la velocità resta limitata a 800 MB/s.

Per chi cerca un’espansione più completa, ci sono dock Thunderbolt come il Sonnet Echo 20 Super Dock, che offre 20 porte e uno slot SSD per 458 €. Ancora più performante è l’Echo 12 Thunderbolt 5 Dock, in arrivo a marzo, che offrirà velocità fino a 6.000 MB/s su Mac Mini M4 Pro, ma a un costo elevato.
L’opzione più semplice e conveniente è collegare un SSD esterno tradizionale, come il Crucial X9 Pro (109 €) o, per chi ha un Mac Mini M4 Pro e vuole prestazioni massime, il costoso LaCie Rugged Pro 5 2TB con Thunderbolt 5 (€512). Per chi lavora con grandi file multimediali, è possibile spostare intere librerie di foto o video su un SSD esterno, lavorando direttamente senza occupare spazio interno.

NAS
Un’altra alternativa è l’uso di un NAS (Network Attached Storage), che consente di archiviare e accedere ai dati tramite rete locale. Le soluzioni NAS variano in prestazioni e prezzo: il Synology Beestation, pensato per utenti meno esperti, costa circa 243 € con SSD da 4TB e permette di sincronizzare file e fare backup wireless. Per utenti più avanzati, il modello Ugreen NASync DXP480T Plus offre prestazioni elevate con un processore Core i5 e supporto RAID, ma costa 850 senza SSD.

Cloud
Infine, c’è l’opzione del cloud storage. Apple iCloud permette di liberare spazio archiviando file e foto online, ma ha un costo: 2 TB di spazio costano 10 € al mese. Per chi cerca una soluzione solo per backup, servizi come Acronis Cyber Protect o Backblaze offrono alternative a circa 100 euro all’anno.
Espandere lo spazio di archiviazione su un Mac Mini M4 è possibile con diverse strategie, ma ognuna ha i suoi vantaggi e svantaggi. L’aggiornamento interno è rischioso e costoso, i dock e gli SSD esterni offrono una soluzione più semplice ma con velocità limitate, mentre un NAS o il cloud possono essere valide alternative a seconda delle esigenze.


8 commenti
continuo a pensare che un Mac nel 2025 venga ancora venduto con soli 256 Gb di base sia un’indecenza.
Pensa che nel 2025 vengono ancora venduti dei computer con Windows 11 che ha molti degli stessi problemi di sicurezza di Windows ’98
Ma non diciamo eresie…assurdo invece che nel 2025 Apple proponga un PC fisso con uno storage così ridicolo. Indifendibile.
Sono stra d’accordo, vogliamo parlare del piano iCloud da 200GB 3€ se vuoi più spazio non ci sono piani alternativi oltre a quello di due tb a 10€ che personalmente non sfrutterei.
Dropbox offre 5GB gratuiti e poi direttamente 1TB a €10 al mese.
Phil, pensa che nel 2025 sui PC-Windows ancora devi installare l’antivirus.
Se il computer ė mio te lo pago a peso d’oro, perché non sono libero di farne ciò che voglio.. non ho mai accettato la politica di Apple. Capisco che il buon tim deve fare utili e stra guadagnare..almeno avessero un po’ di decenza di abbassare i prezzi esorbitanti quando si devono aggiungere ram più potenti o ssd più capienti.
Carlo… io ho capito cosa volevi dire, ma tu hai capito cosa hai scritto?