Moof! I mouse rotondi di Steve Jobs

Molti utenti si sono lamentati del mouse fornito con i primi iMac G3. La sua forma completamente rotonda rendeva difficile la presa e non permetteva al polso di riposarsi adeguatamente. Per quanto fosse esteticamente gradevole e colorato, il ricordo di molti, me compreso, è che fosse un mouse veramente poco confortevole.
Gli utenti dei computer NeXT, la seconda azienda di Steve Jobs creata dopo essere stato licenziato da Apple, avevano già avuto esperienza con un design simile molto prima. Nel 1990, la NeXTstation Turbo era dotata di un mouse altrettanto rotondo, con due pulsanti sporgenti.

Questo mouse rappresentava la seconda versione prodotta da NeXT e sostituiva un modello con una forma più tradizionale. Utilizzava la connessione ADB di Apple, garantendo una certa compatibilità con i dispositivi dell’epoca (con Mac OS 9 funzionava solo il pulsante sinistro, mentre sotto Mac OS X, grazie a un adattatore ADB-USB, entrambi i pulsanti risultavano utilizzabili).


2 commenti
Penso che Jobs e come poi Musk (anzi musk viste le ultime uscite) abbia volutamente messo sul mercato oggetti palesemente scomodi e brutti (vedi questo mouse, vedi cybertuck, vedi la stessa tesla, vedi iPod shuffle senza display) per fare scuola e per cambiare i nostri gusti a suo piacimento forte del blasone e del fatto di essere cool. Un po’ come sta facendo bmw.
L’iPod shuffe “senza display” è stata una rivoluzione geniale riconosciuta e esaltata da tutti perchè per la prima volta ha posto fine alla “dittatura del CD”, che imponeva di ascoltare in sequenza i brani, ed è stato anche il primo “indossabile” di Apple.