Recensione: iPhone 16e, un buon telefono con una discreta fotocamera, ma bisogna “sperare” negli sconti Amazon
L’iPhone 16e è il successore dell’iPhone SE e rappresenta una “rivoluzione” sotto diversi aspetti. La prima è il prezzo, che segna la fine dell’iPhone “economico”: 729€ contro i 549€ dell’iPhone SE rappresentao un aumento del 37%. Questa scelta sembra indicare che Apple non stia più perseguendo una strategia rivolta ai mercati emergenti più sensibili ai prezzi. Attualmente, mamma Apple offre gli iPhone con prezzi che partono da 729€ e arrivano fino ai 1.239€ del 16 Pro, senza più opzioni realmente “economiche”.
Apple, pur avendo mantenuto invariati i prezzi degli iPhone 16 , dimostra nel caso del 16e di non voler sacrificare i propri margini per offrire un dispositivo economico. Inoltre, la strategia di marketing “good-better-best” inagurata per la prima volta nel lontano 1999 con gli iMac G3 slot loading sembra evidente: il 16e serve per attrarre clienti con un prezzo di partenza più basso, per poi spingerli verso l’acquisto dell’iPhone 16 standard che offre un hardware migliore per 979€.
Apple ha anche commesso un errore di marketing nel lanciare l’iPhone 16e a febbraio (incredibile a dirsi per la regina dellle strategie commerciali). Infatti il suo diretto “concorrente”, l’iPhone 16, è oramai sul mercato da ben cinque mesi e online si trovano diverse offerte, ad esempio Amazon lo propone a €850, appena €121 in più rispetto all’iPhone 16e.
È anche vero che su eBay è possibile trovare l’iPhone 16e già intorno ai €600, quindi circa €250 in meno rispetto al prezzo scontato di Amazon dell’iPhone 16, ma mi preme ricordarvi che il primo anno di garanzia è a carico del produttore, quindi Apple, mentre per il secondo interviene il venditore e potreste trovarvi nella mia stessa situazione quando ho acquistato un iPhone SE online e il venditore era “sparito” (Meglio non compare Mac, iPhone e iPad nuovi su eBay)
Fusione
Le caratteristiche dell’iPhone 16e sono una “fusione” di tecnologie attuali e e più datate. Disponibile solo in nero e bianco, utilizza il processore A18 con un’unità grafica “binned” (un core in meno) rispetto all’iPhone 16. Ha un pulsante Azione ma manca quello per il Controllo fotocamera, una fotocamera principale da 48MP ma senza ultra-grandangolo, e funzionalità come la modalità Ritratto e gli Stili Fotografici di una generazione precedente così come il display OLED non è d’ultima generazione. Lo schermo ha ancora la tacca anziché il Dynamic Island, e sorprendentemente non supporta MagSafe, pur essendo compatibile con la ricarica wireless Qi.

Non stupisce che Apple abbia riutilizzato tecnologie più vecchie per contenere i costi, ma alcune scelte lasciano perplessi, come l’assenza di supporto per i nuovi Stili Fotografici. Il 16e è compatibile con Apple Intelligence e sarà aggiornato per almeno i prossimi cinque o sei anni
L’assenza di MagSafe è particolarmente strana, poiché rende inutilizzabili molti accessori recenti, rendendo il 16e un’eccezione nella famiglia iPhone, escudendo gli uenti come me con iPhone 12 e successivi che negli anni hanno acquistato diversi accessori MagSafe. Apple ha già smentito alcune voci secondo le quali il Magsafe interferiva con le prestazione del suo modem C1, ed ha spiegato che stando a una indagine di mercato, gli utenti a cui è destinato il 16e ricaricano il telefono via cavo, quindi presumibilmente si tratta dei proprietari del vecchio iPhone SE.

Il nome “16e” è una scelta intelligente, poiché inserisce questo modello nella linea attuale, a differenza del vecchio marchio SE, che sembrava fuori dal tempo. Questo potrebbe anche suggerire aggiornamenti più frequenti, magari ogni anno.
Per molti, l’iPhone SE rappresentava l’ultima speranza per un telefono compatto, ma il 16e conferma che i piccoli smartphone sono definitivamente scomparsi. Ha le stesse dimensioni dell’iPhone 16, e Apple ha chiaramente chiuso la porta a versioni più piccole. Gli utenti affezionati ai modelli compatti dovranno rassegnarsi: i telefoni grandi vendono meglio.
Ciò che rende il 16e particolarmente interessante è l’integrazione del modem Apple C1, il primo progettato internamente dopo l’acquisizione della divisione modem di Intel sei anni fa.Si tratta di un passo strategico importante per Cupertino, che si accinge a liberarsi dalla dipendenza da Qualcomm.

iPhone 16e (nero) e iPhone 12 Pro
Design
Il design dell’iPhone 16e è chiaramente datato. Oramai tutti gli iPhone in commercio hanno l’isola dinamica, mentre il 16e ha la famigerata “tacca” che ha debuttato oltre dieci anni fa con l’iPhone X.
Questo particolare da solo potrebbe spingere gli utenti dandy come me a optare per l’iPhone 16 standard, ma dando per buona l’affermazione di Apple che il 16e è destinato agli utenti dell’iPhone SE, si tratta di un particolare trascurabile. Anzi, chi fino adesso ha usato un iPhone con tasto Home e Touch ID, l’iPhone 16e sembrerà un telefono tutto nuovo.

iPhone 16e a sinistra e iPhone 16 Pro
Processore
Con un processore A18 e 8GB di RAM, l’iPhone 16e è incredibilmente potente per il suo prezzo, e i test di velocità lo confermano.
Dal punto di vista della potenza di calcolo generale, è essenzialmente identico all’iPhone 16 e rappresenta il massimo livello di prestazioni attualmente disponibile su un iPhone. Nei test CPU di Geekbench 5 e 6 e nei vari test dedicati al Neural Engine di Geekbench AI, le prestazioni del 16e sono risultate indistinguibili persino da quelle del 16 Pro, nonostante quest’ultimo monti un A18 Pro, il che lo rende uno smartphone estremamente potente.
Sul fronte grafico, invece, emergono delle differenze. L’iPhone 16e dispone di una GPU a quattro core, mentre il 16 ne ha cinque e il 16 Pro sei. Nei test GPU di Geekbench 6, il 16e si è posizionato circa il 27% al di sotto del 16 Pro, con risultati costantemente inferiori anche nei test di grafica di 3DMark. In questi ambiti, le sue prestazioni si avvicinano di più a quelle dell’iPhone 15 Pro.
Nell’uso quotidiano, però, il 16e si è dimostrato veloce e fluido in ogni applicazione testata. A dire il vero, anche un iPhone con specifiche inferiori avrebbe probabilmente offerto la stessa esperienza. Questo potrebbe far pensare a un eccesso di potenza, ma come già accennato, il chip e la RAM del 16e garantiscono un’eccellente longevità e lo rendono un dispositivo altamente futuribile.
Fotocamera
L’iPhone 16e ha una sola fotocamera posteriore, a differenza dell’iPhone 16, che ne ha due, e del 16 Pro, che ne ha tre. Questo potrebbe far pensare che le sue capacità fotografiche siano nettamente inferiori rispetto al modello Pro, ma in realtà non tutti gli obiettivi sono ugualmente fondamentali. Sebbene la mancanza di lenti aggiuntive sia un evidente svantaggio, la fotocamera principale del 16e è la stessa da 48MP presente sugli altri modelli della linea iPhone 16, il che garantisce comunque scatti di alta qualità.

L’assenza di un teleobiettivo significa che il 16e, come il “16 liscio”, non ha uno zoom ottico vero e proprio. Apple, però, compensa con un zoom 2x ottenuto attraverso un ritaglio centrale delle immagini ad alta risoluzione scattate con la fotocamera principale. Questo metodo offre comunque risultati nitidi e dettagliati, equivalenti a una foto senza zoom di un iPhone 14 con sensore da 12MP. Tuttavia, spingendosi oltre i 2x, fino ai 5x ottenibili senza problemi dal modello Pro, la qualità dell’immagine si deteriora, con una perdita di dettagli e un aumento della pixelazione.


Più significativa è la mancanza della lente ultra-grandangolare, che preclude la possibilità di scattare foto con l’utile opzione 0.5x, ideale per i paesaggi. Inoltre, l’assenza di una seconda fotocamera implica che il 16e non possa realizzare scatti macro né veri e propri ritratti con effetto bokeh naturale. Il telefono include comunque una modalità Ritratto, ma si basa interamente su software per simulare la profondità di campo, anziché su dati reali provenienti da due lenti.
Questo sistema, però, riconosce solo i volti umani: provandolo con oggetti con oggetti inanimati o animali, il software ha segnalato “Nessuna persona rilevata” e si è rifiutato di applicare l’effetto.




Anche nei ritratti umani, la sfocatura dello sfondo non è all’altezza degli altri iPhone 16. I contorni risultano meno precisi e alcune parti dei capelli o degli indumenti tendono a confondersi con lo sfondo. Sebbene il risultato non sia pessimo, è visibilmente inferiore rispetto ai modelli con doppia fotocamera.


Nonostante questi limiti, la fotocamera dell’iPhone 16e offre prestazioni eccellenti nella maggior parte delle situazioni. Per il 90% degli scatti che l’utente medio realizza, le limitazioni sopra elencate non saranno un problema. I dettagli sono nitidi, la riproduzione dei colori è vivace e fedele, e i risultati complessivi sono di alta qualità.
Un punto di forza è la gestione delle condizioni di luce difficili grazie a Smart HDR 5, la tecnologia più recente di Apple che combina diverse esposizioni per preservare sia le aree luminose che quelle in ombra. Sebbene non perfetto, il sistema ha dimostrato di poter mantenere visibili i dettagli anche in situazioni di forte contrasto. Un risultato notevole per una fotocamera con un solo sensore.


Modem Apple C1
L’iPhone 16e è il primo dispositivo a integrare il nuovo modem cellulare sviluppato internamente da Apple, il C1, che promette miglioramenti nell’efficienza energetica. Sorprendentemente, questo componente arriva sul 16e prima di qualsiasi modello di punta della linea iPhone. A prima vista, potrebbe sembrare una scelta generosa, considerando che un nuovo processore non debutterebbe mai su un modello di fascia più bassa. Ma, non si tratta di un regalo, almeno non lo è per gli utenti americani perchè il C1 è privo della tecnologia mmWave (onde millimetriche) che a fronte di una minore copertura, offre una velocità di download decisamente superiore rispetto alle bande Sub-6GHz 5G, adottato dai vari gestori di telefonia mobile europei, inclusi quelli italiani, che hanno preferito non usare anche la banda mmWavei.
Indipendentemente dal suo impatto sulla durata della batteria, che verrà approfondito nel paragrafo successivo, il compito principale del C1 è garantire la connettività cellulare, e in questo si è dimostrato all’altezza del modem Qualcomm Snapdragon X71M senza mmWave presente nell’iPhone 16 destinato al mercato europeo. Invece, in America, la maggior parte dei recensori hanno riscontrato con il C1 download pari a circa la metà rispetto allo Snapdragon X71M con mmWav.
I primi test indicano che il C1 consuma effettivamente meno energia, forse il 25% in meno rispetto ai modem precedenti, ma è improbabile che questa riduzione abbia un impatto significativo sulla durata complessiva della batteria.
Batteria

L’iPhone 16e vanta una batteria di maggiore capacità rispetto all’iPhone 16 e al 16 Pro, oltre alle capacità di risparmio energetico offerte dal modem C1, il che lo rende potenzialmente un campione di autonomia. Apple stima fino a 26 ore di riproduzione video, superando le 22 ore dell’iPhone 16 e avvicinandosi alle 27 ore del 16 Pro.
Tuttavia, nella pratica, le prestazioni della batteria del 16e sono risultate leggermente deludenti. Nei test di durata della batteria con Geekbench 4, l’iPhone 16e ha fatto registrare solo 13 ore e 38 minuti, un risultato inferiore rispetto a qualsiasi altro modello della serie 16. Questo valore è persino più basso di quanto riportato da altre recensioni, tanto che il test è stato ripetuto senza però ottenere miglioramenti.
Nonostante ciò, l’autonomia dell’iPhone 16e rimane eccellente. È superiore a quella di qualsiasi iPhone precedente alla serie 16, incluso l’iPhone 15 Pro Max, e nella vita quotidiana offre una durata molto più lunga rispetto ai test da laboratorio, che sono progettati per essere estremamente impegnativi. Durante le prove, il 16e ha terminato la giornata con una carica residua tra il 30 e il 50%, con l’unica eccezione di una giornata di test particolarmente intensivi in cui è comunque “sopravvissuto” con l’11% di batteria. La durata della batteria è quindi molto buona, ma non all’altezza delle aspettative iniziali.
Considerazioni finali
L’iPhone 16e non è il telefono che acquisterei, ma perchè sono un appasionato di tecnologia e di fotografia digitale, e quindi cerco sempre l’ultimo modello e i tre obiettivi del Pro mi permettono di lasciare la mia reflex sulla scrivania. Probabilmente lo stesso discorso vale per la maggior parte di voi che lettegete da tempo Spider-Mac.
Tuttavia, c’è una categoria di utenti che non vuole acquistare uno spartphone Android, ma neppure spendere quasi €1.000 per un iPhone, e ne cerca uno un po’ meno caro, ma che duri nel tempo, e l’A18 del 16e garantisce 6 anni di aggiornamenti (che equivalgono ad altrettanti nuovi iOS) più due anni di soli aggiornamenti di sicurezza. Nel tormentato lato oscuro dell’informatica mobiel, solo alcuni smartphoen ammiraglia offrono una longevità simile.
Punteggio (da 1 a 5) ![]()
Pro: ultimo processore per iPhone; longevità elevata; buona batteria; telecamera discreta.
Contro: senza sconti costa poco di meno rispetto all’iPhone 16 scontato; assenza Magsafe; un solo obiettivo.
Prezzo: €729, disponibile su Amazon anche in 5 rate senza interessi.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.



16 commenti
Apple avrebbe dovuto venderlo a €500, un prezzo che lo avrebbe reso appetibile anche con gli sconti già in atto sull’iPhone 16.
Il design degli iPhone dal 6 all’SE 2022 era compatto, leggero e comodo, soprattutto per l’uso con una sola mano. Purtroppo Apple sembra averlo abbandonato, ed è un vero peccato per chi non vuole un telefono grande e pesante.
La maggior parte degli iPhone sono troppo cari. L’ultimo SE era più economico ma con soli 64 GB quando tutti i telefoni Android comparabili erano da 128 GB allo stesso prezzo o addirittura più economici.
Quello che paghi, quello hai. I telefoni Android concorrenti dell’iPhone SE non beneficiano di 6 anni di aggiornamenti dell’OS.
Quindi si può affermare con certezza che anche i modelli di iPhone 17 avranno un aumento di prezzo…
Tutto sommato è un buon telefono, ma perché vendono ancora l’iPhone 15? Non è compatibile con Apple Intelligence e costa di più.
MagSafe è un fattore decisivo. Capisco che gli acquirenti con un budget limitato che guardano al 16e probabilmente non cerchino molto, ma è una funzione presente su ogni iPhone da anni. Questo significa che la modalità Stand By non è disponibile?
Basta aggiungere una custodia MagSafe da circa 20 €.
Perché costa 729 € ed è il 2025 e dovresti poter usare il caricatore wireless progettato da Apple senza dover comprare una custodia di terze parti.
Una curiosità: perchè hai usato geekBench 4 per il test della batteria e non l’ultima versione, mi pare la 6?
Perche dalla versione 5 il test della batteria non è più disponibile, e l’alternativa era quella di riprodurre continuamente un film, ma bisogna stare attenti a quando finisce per riavviarlo, uno stress senza precedenti.
Il pricing di Apple onestamente non si spiega.
Quindi faccio bene a tenermi stretto il mio iphone 13 mini…?
A livello di fotografia, no, nettamente meglio il 16e.
Come compattezza, io sono stato un grande sostenitore del mini e se un giorno Apple lo deovesse rifare lo ricomprerei subito.
io che posso usare solo una mano (perdonatemi se mi ripeto…) regalerò a mia figlia l’iPhone 16e e mi prenderò il suo iphona 13 mini… non posso fare diversamente e tanto mi pare che se aspetto la AI…
Bella recensione. Tra i “contro” io mettere anche che il 16e è disponibile solo in bianco o nero, mentre prima l’SE si poteva scegleir ein più tobnalità.
Ciao Stefano, scusa il ritardo con cuo faccio la domanda in questa recensione: oggi il mio 8 plus mi è caduto e si è rotto il vetro posteriore. Gran telefono, ne sono letteralmente innamorato ma credo abbia fatto la sua strada. Lo uso come telefono da lavoro, mentre come telefono principale uso un’XR, ma credo sia giunto il momento di fare un piccolo switch.
Non sono un tipo di utente che ama fare mile foto ed il telefono lo uso come telefono e poche altre cose (qualche piccolo giochino, social, meteo, molto apple music e qualche video quando sono in attesa di qualche cosa) ed volevo chiederti se, al netto delle tue riflessioni e con il tempo passato dall’uscita, considereresti l’Iphone 16e un buon telefono alla stregua di quelli che ho adesso, che si sono comportasti in maniera eccellente, considerando che l’XR fu preso in Piazza Liberty nel lontano 2019.
Grazie mille.
Luca
Ciao Luca, l’iPhone 16e è ottimo, e c’è una differenza enorme con l’XS e l’8, l’unico problema rimane il prezzo, con poco di più compri l’iPhone 16 che è superiore. Devi solo trovare una buona offerta.