Fortnite bloccato da Apple in America, lo scontro con Epic si riaccende
Dopo il recente ordine di un Tribunale americano che imponeva ad Apple di rispettare l’ingiunzione emessa nel 2021, Epic Games si è mossa rapidamente per rimettere Fortnite sull’App Store USA. Il colosso videoludico ha infatti inviato una nuova versione del gioco il 9 maggio, con l’obiettivo di rientrare sulla piattaforma in tempo per un importante aggiornamento previsto per venerdì. Ma da Cupertino non è arrivata alcuna risposta.
A cinque giorni dalla prima richiesta senza riscontro, Epic ha ritirato la richiesta originale e ne ha presentata una nuova, aggiornata proprio in funzione dell’update imminente. Tuttavia, il silenzio di Apple persiste, in aperta contraddizione con le sue stesse linee guida, secondo cui il 90% delle app viene revisionato entro 24 ore.
Non si tratterebbe, però, di un semplice ritardo. Il mancato riscontro da parte di Apple potrebbe configurarsi come un’impasse strategica: la giudice Yvonne Gonzalez Rogers, pur ordinando all’azienda di Cupertino di rispettare l’ingiunzione, non ha mai imposto il ritorno di Fortnite sull’App Store. Secondo la sentenza del 2021, Epic aveva violato volontariamente gli accordi contrattuali con Apple, e per questo la rimozione del gioco era stata considerata legittima.
Apple, al momento, non ha fornito alcun segnale che lasci intendere un cambio di rotta. Una posizione che ha spinto Tim Sweeney, CEO di Epic, ad alzare il volume sui social. Attraverso una serie di post su X, Sweeney ha denunciato la presenza sull’App Store di cloni di Fortnite, uno dei quali è stato rimosso poche ore dopo la sua segnalazione. La rapida reazione di Apple in quel caso dimostra che Tim Cook & C. sono tutt’altro che distratti.
Intanto, i milioni di fan del celebre battle royale su iOS restano in attesa. Se da parte di Apple non dovesse arrivare alcuna comunicazione, l’aggiornamento previsto per venerdì potrebbe saltare. Una possibilità che lascia presagire come la lunga disputa tra i due giganti del tech sia destinata a continuare, senza esclusione di colpi.


