Meta ruba cervelli ad Apple: altri due ingegneri chiave dell’AI passano al nemico

Meta continua a pescare talenti nel cuore della divisione intelligenza artificiale di Apple, accelerando la sua corsa verso lo sviluppo di sistemi di superintelligenza. Dopo aver attratto con un compenso record da 200 milioni di dollari Ruoming Pang, ex capo del team dei modelli fondamentali di Apple, ora è la volta di due figure chiave che lo affiancavano: Mark Lee e Tom Gunter. Entrambi si uniranno al nuovo team “Superintelligence Labs” di Meta, un’unità interna appena istituita con l’ambizione di costruire sistemi AI capaci di raggiungere o superare l’intelligenza umana.
Mark Lee, il primo ingegnere assunto da Pang in Apple, e Tom Gunter, descritto come uno dei membri più esperti del team, rappresentano una nuova perdita pesante per Cupertino. I modelli sviluppati dalla squadra di Pang erano alla base delle funzionalità Apple Intelligence presentate al WWDC 2025, come i riassunti email, le notifiche prioritarie e la generazione di Genmoji. Ora, con tre defezioni così significative, si parla apertamente di “turbolenze continue” nella squadra dei Foundation Models di Apple.
Meta, determinata a tenere il passo con le innovazioni di OpenAI e Google, ha intensificato gli investimenti nel reclutamento di ingegneri di primo livello. Apple, nel tentativo di trattenere i suoi talenti, avrebbe cominciato a offrire aumenti salariali, ma restano nettamente inferiori rispetto ai pacchetti proposti da Meta. Il risultato è una crescente emorragia di competenze, che costringe Apple a ripensare la sua strategia.
Secondo le indiscrezioni più accreditate, Apple starebbe valutando un cambio di rotta radicale: abbandonare i modelli interni per affidarsi a soluzioni di terze parti, come quelle sviluppate da OpenAI o Anthropic, per alimentare Siri e le altre funzioni avanzate di Apple Intelligence. Attualmente, gli ingegenri Ai di Cupertino sta portando avanti in parallelo sia l’opzione interna che quella basata su modelli esterni, ma la decisione su quale soluzione diventerà il cuore dell’esperienza AI su iPhone e altri dispositivi è rimandata all’inizio del 2026.

