WhatsApp avvia il rollout della nuova scheda profilo “You” su iOS che sostituisce le Impostazioni, migliora la gestione dell’identità e prepara il supporto multi-account, anche se la distribuzione resta graduale.
Meta cambia rotta: Mark Zuckerberg punta su un feed social immersivo e personalizzato generato dall’intelligenza artificiale, relegando il metaverso a un ruolo secondario. La compagnia lancia “Vibes” e prepara nuovi formati interattivi per video e mondi virtuali.
Meta annuncia l’arrivo globale degli annunci su Threads: rollout graduale, pubblicità personalizzate basate sull’AI e una piattaforma che ormai supera X per utenti attivi giornalieri su iOS e Android.
Secondo Similarweb, Threads ha superato X per utenti attivi giornalieri su mobile, segnando un cambio di abitudini nell’uso quotidiano dei social, mentre il web resta il terreno di forza della piattaforma di Elon Musk.
Meta chiude Horizon Workrooms e abbandona la vendita di visori e servizi VR per le aziende: il futuro del “metaverso” secondo Zuckerberg punta sempre più su mobile e smart glasses, mentre la realtà virtuale perde centralità.
Dopo le pressioni delle autorità antitrust, Meta conferma che il divieto sull’uso di WhatsApp come interfaccia per i chatbot basati su LLM non si applicherà a Italia e Brasile. L’esenzione potrebbe estendersi presto anche al resto dell’Unione Europea.
Meta introduce nelle versioni beta di WhatsApp nuove funzioni dedicate alla trasparenza dei dispositivi collegati, in particolare Apple Watch, e un’interfaccia più chiara e potente per la gestione delle chat e dello spazio di archiviazione.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha disposto la sospensione delle nuove condizioni contrattuali di WhatsApp che escludono i concorrenti di Meta AI, in attesa dell’istruttoria per presunto abuso di posizione dominante nel mercato dei servizi di chatbot AI.
Dal 2026 WhatsApp rivoluziona il modo di identificarsi: arrivano gli username al posto dei numeri di telefono, con un nuovo sistema di ID pensato per tutelare la privacy e semplificare le interazioni tra utenti e aziende.
WhatsApp debutta ufficialmente su Apple Watch, permettendo di leggere messaggi, inviare vocali, reagire con emoji e ricevere chiamate direttamente dal polso, senza dover toccare l’iPhone.
WhatsApp introduce in beta una nuova funzione per gestire lo spazio occupato da ogni chat, offrendo agli utenti un controllo dettagliato su immagini, video e file, ideale per chi ha memoria limitata sul dispositivo.
Meta introduce un nuovo limite mensile per contrastare l’ondata di spam su WhatsApp, colpendo soprattutto chi invia messaggi non richiesti senza ricevere risposta.
Ke Yang, figura chiave dello sviluppo dell’intelligenza artificiale di Apple e mente dietro al nuovo motore di ricerca web di Siri, lascia l’azienda per unirsi a Meta, aggravando la crisi interna della divisione AI di Cupertino.