Buffett riduce ancora la quota in Apple, ma resta il cuore di Berkshire Hathaway

Warren Buffett torna a limare la sua esposizione in Apple, ma il titolo di Cupertino resta il perno attorno a cui ruotano gli investimenti di Berkshire Hathaway. In un documento depositato presso la Sec, ha rivelato di aver venduto 20 milioni di azioni Apple nel corso del secondo trimestre 2025. Nonostante la mossa, Berkshire continua a detenere circa 280 milioni di azioni della Mela, per un valore superiore ai 64 miliardi di dollari, confermandola come la partecipazione più importante del gruppo.
L’avventura di Buffett con Apple è iniziata nel 2016 e ha raggiunto l’apice nel 2023, quando la holding possedeva oltre 915 milioni di titoli AAPL, che da soli rappresentavano più della metà del portafoglio complessivo. Negli ultimi due anni, tuttavia, il “l’oracolo di Omaha” ha progressivamente ridotto la sua esposizione, accumulando una liquidità record che alla fine del secondo trimestre 2025 supera i 344 miliardi di dollari.
Nonostante le vendite, Buffett non ha mai nascosto la sua ammirazione per Apple e per Tim Cook, al quale attribuisce gran parte dei successi degli ultimi anni: “Sono un po’ imbarazzato a dire che Tim Cook ha fatto guadagnare a Berkshire molto più di quanto abbia mai fatto io”, ha dichiarato lo scorso inverno, sottolineando come la scelta di Steve Jobs di affidargli la guida dell’azienda sia stata decisiva.
Il ridimensionamento della quota arriva mentre Buffett, oggi novantaquattrenne, si prepara a lasciare il timone di Berkshire Hathaway a fine 2025, dopo oltre sessant’anni di leadership. A succedergli sarà Greg Abel, 62 anni, già indicato come erede designato. Alla notizia del ritiro, Tim Cook ha reso omaggio all’investitore con parole di grande stima: “Non c’è mai stato nessuno come Warren, e innumerevoli persone, me compreso, sono state ispirate dalla sua saggezza. È stato uno dei grandi privilegi della mia vita conoscerlo”.
Parallelamente alla riduzione in Apple, Berkshire ha aperto una nuova posizione nel settore sanitario acquistando oltre 5 milioni di azioni di UnitedHealth Group, segnando così una mossa strategica verso la diversificazione del portafoglio in vista del cambio di leadership.


1 commenti
Questo, amici lettori, è un articolo notevole.
Il professor Barbieri insegnava che il termine “notevole”
significa di grande importanza.