Prime impressioni: AirPods Pro 3, la rivoluzione invisibile: audio, traduzione live e monitoraggio cardiaco

Andrew O’Hara di AppleInsider
Da oltreoceano arrivano le prime impressioni degli AirPods Pro 3, grazie ai quali Apple compie un balzo in avanti dopo anni di aggiornamenti minori. Il nuovo modello porta un design rinnovato, con una forma che si adatta meglio al condotto uditivo grazie a un’inclinazione leggermente diversa e alla disponibilità di cinque misure di gommini, dalla XXS alla L, pensati per garantire una vestibilità perfetta anche a chi in passato non trovava comfort negli auricolari Apple. Secondo Andrew O’Hara di AppleInsider, la sensazione è di una maggiore stabilità e di un isolamento acustico superiore, ottenuto anche grazie a un nuovo rivestimento in schiuma interna che migliora la tenuta.

Dal punto di vista tecnico, pur mantenendo il chip H2, gli auricolari sfruttano un ridisegno interno che migliora il flusso dell’aria e quindi la qualità complessiva dell’audio. La cancellazione attiva del rumore risulta sensibilmente più potente, spiega O’Hara: in un test con un rumore di cabina aereo simulato da quattro HomePod, gli AirPods Pro 3 hanno eliminato quasi ogni disturbo, lasciando percepire solo un lieve sussurro. L’esperienza di ascolto appare quindi nettamente più immersiva rispetto alla generazione precedente, conclude il “collega” di AppleInsider..
Apple ha inoltre introdotto nuove gesture: per il pairing non è più necessario premere un tasto sulla custodia, ma basta un tap sugli auricolari. La custodia resta simile a quella degli AirPods Pro 2, solo leggermente più sottile, sottolinea O’Hara, e offre ricarica wireless MagSafe, ma anche maggiore resistenza con certificazione IP57, utile per sport e attività all’aperto.
La funzione più sorprendente è la traduzione live (che non sarà disponibile in Europa e al momento non è neppure disponibile in italiano). Non esclusiva degli AirPods Pro 3 ma lanciata in contemporanea, permette di tradurre in tempo reale le conversazioni in diverse lingue, con l’elaborazione gestita interamente in locale dall’iPhone con iOS 26. Durante una dimostrazione in spagnolo, gli auricolari abbassavano l’audio ambientale e restituivano la frase tradotta con un leggero ritardo, variabile a seconda della lingua. L’integrazione con l’app Traduci mostra sullo schermo la conversazione trascritta e consente di rispondere con traduzione immediata, una funzione ideale per viaggiatori e professionisti che si trovano a comunicare all’estero senza connessione internet.

Non meno interessante è il monitoraggio della frequenza cardiaca, finora prerogativa dell’Apple Watch. Gli AirPods Pro 3 rilevano i battiti direttamente dall’orecchio e mostrano i dati nell’app Attività, aprendo a circa 50 tipologie di allenamenti diversi, dal running all’HIIT, fino al ballo. Durante un test di O’Hara, i valori di distanza, calorie e ritmo venivano mostrati in tempo reale anche sulla schermata di blocco, con aggiornamenti costanti grazie alle Live Activities. Per chi possiede un Apple Watch, i dati vengono incrociati per fornire la rilevazione più accurata, mentre chi non ce l’ha può finalmente avere accesso a informazioni utili per monitorare la propria salute.
Il prezzo resta invariato, gli AirPods Pro 3 costano 249 € su Amazon, con possibilità di suddividere in 5 rate da €49 ciascuna senza interessi e senza dover aprire una noiosa pratica di finanziamento (Termini e condizioni per il pagamento in 3, 5 o 12 rate di Amazon). Le spedizioni partiranno dal 19 settembre.


5 Comments
Hanno per caso fatto anche la versione
3 senza gommini ?
Sono auricolari in-ear, senza gommini non si potevano fare. Ci sono gli Airpods 4 con ANC che sono senza gommini click qui
Avendo gli Airpods Pro 2 e un Apple Watch che fa già il monitoraggio cardiaco, e visto che la traduzione istantanea non sarà disponibile e comunque non so nemmeno quanto la userei, può valere la pena passare al nuovo modello?
Sarebbe interessante se avessero migliorato il sistema per regolare il volume toccando gli steli, cosa che non sono MAI MAI MAI riuscito a fare (sarò impedito io)
Non ne vale la pena.
P.S.
Vedi se questo articolo ti può servire AirPods: il volume si può regolare con la corona digitale dell’Apple Watch
Sì, da quando l’ho letto uso sempre quel sistema, grazie!
Però veramente via touch non ho mai capito come fare…