Apple contro Prosser: la battaglia legale per il furto di segreti su iOS 26 si infiamma

Apple ha intensificato la sua battaglia legale contro Jon Prosser, noto youtuber di tecnologia, e Michael Ramacciotti, accusandoli di aver trafugato segreti industriali legati allo sviluppo di iOS 26
, il sistema operativo presentato ufficialmente alla WWDC 2025. La causa, incardinata lo scorso luglio, sostiene che i due avrebbero collaborato per forzare l’accesso a un iPhone di sviluppo appartenente a Ethan Lipnik, ex ingegnere software di Apple, con l’obiettivo di ottenere e monetizzare informazioni riservate.
Secondo la denuncia, i contenuti rubati sarebbero stati usati da Prosser per pubblicare video sul suo canale YouTube Front Page Tech, nei quali venivano rivelati in anteprima dettagli sul design “Liquid Glass”, la nuova interfaccia traslucida poi introdotta ufficialmente in iOS 26.
Gli sviluppi più recenti indicano che Michael Ramacciotti ha ottenuto una proroga fino al 17 ottobre per rispondere alla causa, dopo aver assunto un avvocato in ritardo rispetto alla scadenza originaria del 14 agosto. Diversa la situazione per Jon Prosser: i legali di Apple hanno comunicato al tribunale che il creator non ha ancora risposto né si è presentato in giudizio. Per questo motivo Cupertino ha chiesto un default judgment, ossia una sentenza immediata a proprio favore che le consentirebbe di ottenere i danni economici richiesti e un’ingiunzione per impedire ulteriori divulgazioni di materiale confidenziale.
Nonostante la causa in corso, Prosser ha continuato la sua attività online, pubblicando di recente una recensione dell’iPhone Air, ignorando di fatto le accuse e il procedimento legale che potrebbe costargli molto caro.


1 commenti
Secondo me, Prosser non ha nulla da perdere e la parcella dell’avvocato era troppo alta, così ha deciso di non difendersi.