Moof! Quando il Mac sfidava i PC a colpi di DivX

Nel 2003, il Mac aveva ormai guadagnato un posto di tutto rispetto nel panorama dei video digitali. All’epoca, con vari articoli SPIDER-MAC evidenziava le nuove possibilità offerte dagli aggiornamenti di alcuni software fondamentali che permettevano di creare e riprodurre filmati DivX con grande facilità. L’obiettivo non era promuovere la pirateria, ma offrire strumenti utili per copiare i propri DVD personali, riducendo per esempio il consumo della batteria durante i viaggi grazie alla visione senza lettore fisico. Sul fronte della riproduzione, la sfida principale era tra MPlayer e VLC, entrambi nati nel mondo Linux e portati con successo su Mac OS X. Questi due programmi, in continua evoluzione, erano in grado di leggere una vasta gamma di formati DivX, anche i più atipici, e funzionavano bene persino sui vecchi Mac G3.

L’evoluzione congiunta del sistema operativo e dei player multimediali consentiva finalmente di riprodurre filmati DivX di grandi dimensioni senza rallentamenti, anche su computer di qualche anno prima. QuickTime, invece, restava tagliato fuori da questa rivoluzione, poiché non era compatibile con il formato DivX nonostante l’introduzione del codec MPEG-4, da cui il DivX derivava direttamente. Tuttavia, soluzioni ingegnose come Avi2Mov e DivX Doctor permettevano di convertire facilmente i file AVI in MOV, rendendoli compatibili con QuickTime, o in file 3ivx QuickTime, a patto di installare il relativo codec. Lo stesso sito ufficiale del DivX proponeva un suo strumento, DivX Validator, accompagnato dal codec DivX 5 per QuickTime, ancora in versione Alpha e con risultati altalenanti.
Per chi voleva andare oltre la semplice riproduzione, c’era Forty-Two, un software che consentiva di codificare i propri DVD in formato DivX in modo estremamente intuitivo. Bastava trascinare il disco nella finestra del programma, scegliere lingua, sottotitoli e qualità, e dopo alcune ore di elaborazione il film era pronto per essere riprodotto sul Mac. In un’epoca in cui il video digitale era ancora una frontiera tecnologica, il mondo Apple dimostrava che anche i suoi utenti potevano godere appieno della rivoluzione DivX, aprendo la strada al futuro dell’intrattenimento digitale su Mac.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


5 commenti
Io ricordo che installavo Perian, un plugin che aggiungeva a QuickTime tantissimi codec aggiuntivi (anche DivX e mkv).
Eccolo!! 😄
MacOS Mojave sul mio MB Pro. Perian, praticamente non lo uso più (anche se avendo installato oltre a QuickTime Player anche QuickTime Player 7 pro si può affermare che “funzioni” ancora); più che altro lo tengo per ricordo. 😊
https://i.imgur.com/D8UoYYr.png
Idem!! Cosa mi hai ricordato…
È vero! Aveva un logo tipo coltellino svizzero o ricordo male?
A tutt’oggi VLC è e rimane, per me, il miglior lettore in assoluto.
Legge anche una fetta di mortadella.
L.