Puma, Jaguar, Tigre e Leone li conosciamo tutti, ma Apple nel 2003 registrò anche Lynx e Cougar, poi lasciati decadere. Ecco cosa sappiamo dei nomi felini di Mac OS X.
Un appassionato ha ricreato il server SNATMAP di Apple e permette di nuovo le videochiamate con iChat su Mac OS X. Basta una riga nel file hosts e un account Jabber.
Il Macintosh del 1984 prometteva di annullare l'ultima azione, ma il Finder ha dovuto attendere Mac OS X per offrire la stessa possibilità con file e cartelle.
Un sito interattivo ripercorre 42 anni di storia dei pulsanti di macOS, dalle forme spigolose del 1984 alla grafica di oggi, passando per l'epoca lucida di Aqua.
The Virtual OS Museum permette di eseguire oltre 1.700 sistemi operativi nel browser, dall'alba dell'informatica ai giorni nostri. Inclusi Classic Mac OS, NeXTSTEP e i primi passi di iOS.
Mac OS X 10.0 segna una svolta storica per Apple: nuovo cuore Unix, interfaccia Aqua e multitasking avanzato, ma anche bug, incompatibilità e funzioni mancanti.
Il ritorno di Jobs si è rivelato ancora più prezioso per Apple quando, nel 2001, è stato presentato un nuovo sistema operativo all’avanguardia: Mac OS X.
Nel 2003, mentre il mondo dei PC dominava la scena del video digitale, il Mac dimostrava di non essere affatto inferiore grazie a una serie di software che lo trasformavano in una vera piattaforma DivX.
Il 5 gennaio 2000, Steve Jobs presentò al Macworld Expo la nuova interfaccia Aqua di Mac OS X, mostrando per la prima volta al pubblico il Dock, un elemento che sarebbe diventato centrale nell’esperienza utente del Mac.
Sono passati esattamente 20 anni da quando, il 24 marzo 2001, è stata rilasciata la beta pubblica di Mac OS X, costruito con tecnologie basate su Unix sviluppate da NeXT, la società che Jobs fondò nel 1985 dopo essere stato cacciato da Apple.