iFixit smonta il nuovo MacBook Pro M5: stessa struttura, piccole migliorie e ancora poca riparabilità
Gli esperti tecnici di iFixit hanno smontato il nuovo MacBook Pro 14″ M5
, presentato da Apple mercoledì scorso, e come previsto le differenze rispetto al modello precedente sono minime. Le novità principali riguardano l’introduzione del chip M5 e di un SSD più veloce, mentre la struttura interna e le scelte di design restano pressoché invariate.
L’analisi di iFixit evidenzia che il case continua a essere fissato con viti P5 e che la sostituzione della batteria rimane complessa: Apple infatti la vende solo insieme allo chassis principale che include anche la tastiera. Per accedere a componenti interni come ventola, porte e scheda logica, è necessario rimuovere quasi tutto l’hardware interno, un processo che obbliga di fatto a smontare il computer quasi per intero se si seguono le procedure ufficiali.
C’è però una piccola miglioria: ora non è più necessario rimuovere il trackpad per raggiungere le linguette di estrazione delle celle centrali della batteria, un aggiornamento che semplifica lievemente la manutenzione.
Il nuovo MacBook Pro M5 integra anche una batteria da 72,6 Wh, leggermente più capiente rispetto ai 72,4 Wh del modello M4, sebbene la pagina ufficiale Apple continui a riportare la vecchia specifica. Nonostante questi dettagli, iFixit assegna al portatile un punteggio di riparabilità di appena 4 su 10, segnalando che il nuovo MacBook Pro resta un dispositivo ancora lontano dall’essere realmente “riparabile”.

