Accadde oggi: IBM firma un patto con il diavolo

Il 6 novembre del 1980 IBM e Microsoft firmano formalmente un contratto in base al quale l’azienda di Bill Gates avrebbe sviluppato un sistema operativo per il PC-IBM.
Durante l’estate del 1980, IBM aveva tentato inutilmente di raggiungere un accordo con Digital Research perchè era interessata alla licenza del suo popolare sistema operativo CP/M, quindi aveva chiesto a Microsoft se potevano sviluppare un sistema operativo simile.
Bill Gates & C. stavano già lavorando con IBM per fornire il linguaggio di programmazione BASIC per il PC IBM, ma non avevano un sistema operativo. Tuttavia, Microsoft sapeva che una piccola società chiamata Seattle Computer Products (SCP) aveva sviluppato un sistema operativo simile a CP/M chiamato QDOS (Quick-and-Dirty Operating System).
Bill Gates informò IBM che QDOS poteva funzionare come sistema operativo per il PC IBM, e così Big Blue chiese a Microsoft di concedere in licenza il sistema operativo e di svilupparlo ulteriormente, formalizzando il tutto nel contratto firmato il 6 novembre 1980.

A dicembre dello stesso anno, Microsoft ottenne in licenza il sistema operativo QDOS per iniziare lo sviluppo della versione per il PC IBM. Nel luglio del 1981, poche settimane prima del lancio sul mercato dell’IBM Personal Computer (abbreviato PC IBM) Modello 5150, Microsoft acquisì i pieni diritti da SCP per quello che si chiamava 86-DOS. IBM PC-DOS era invece il nome del sistema operativo preinstallato sul PC IBM.
Astutamente, Bill Gates fece include una clausola nel contratto che premetteva a Microsoft di vendere il sistema operativo con il nome di MS-DOS ad altre società. È stata questa la clausola che ha cambiato il corso della storia della tecnologia, aprendo la porta a Microsoft per diventare l’azienda tecnologia dominante dell’era PC.
A differenza dei dirigenti IBM, Bill Gates aveva capito che controllando il sistema operativo, l’hardware sarebbe divenuto un elemento di secondo piano. L’errore di IBM fu di non prevedere che altre aziende sarebbero state in grado di clonare la piattaforma hardware che aveva creato, e che quindi avrebbero avuto bisogno di un sistema operativo, che Microsoft fu ben felice di fornirglielo.
Una volta che IBM perse il controllo della piattaforma che aveva creato, il potere si spostò nelle mani di Microsoft che aveva un sistema operativo adatto ai PC IBM compatibili. Questa combinazione – clonazione hardware e licenza del sistema operativo Microsoft – ha creato la piattaforma dominante dell’era PC, schiacciando quasi tutte le altre piattaforme in competizione nel settore dei personal computer. Senza questa clausola, apparentemente di secondaria importanza, nel contratto firmato il 6 novembre del 1980, la storia dell’era del PC sarebbe potuta essere molto diversa.



30 commenti
Bell’articolo, avvincente storia.
Questo dimostra che bill è tuttora un genio
Mentre in IBM una manica di incompetenti ha fatto strafallire l’azienda e migliaia di persone hanno perso ill posto di lavoro… Steve.. Ha capito e copiato … Grande Getes
Grande Bill Gates… insomma. Sarebbe stato meglio avere più sistemi opertivi concorrenti, e anche Windows ne avrebbe beneficiato, probabilmente non sarebbe stato quel disastro che oggi.
Fortunatamente c’è Mac OS.
Diciamo che se l’informatica è così diffusa e alla portata di tutti è in buona parte grazie a Microsoft, pur con tutte le pecche che conosciamo.
Con computer a 3000 euro difficilmente si sarebbero potuti diffondere così tanto e capillarmente.
E comunque Windows forse e’ un disastro, ma Microsoft fa tanti soldi ugualmente vendendo altri servizi come il cloud o lo stesso pacchetto office.
Scusa Giuseppe, che cosa avrebbe copiato Steve Jobs?
Infatti, semmai come ha raccontato Stefano è stato Bill a copiare la GUI del Mac grazie all’accordo con Apple.
Hai mangiato nel bicchiere?
Secondo me Bill Gate è un affarista geniale.
Grande Bill Gates
Non capisco questa acredine contro Bill Gates , di fatto è stato quello che ha fatto che io nel 83 comprai il primo pc che costava 5000 milioni .
Non metto in dubbio che ora il Mac sia assolutamente più stabile , ma però usando il pc dell’83 ho imparato ad usare il dos , a programmare in basic vabbè non serve praticamente più a nulla .
Ho visto ed usato il nuovo win è veloce è assolutamente stabile .
Senza polemica
Volevo dire 5 milioni di lire
Davide… hai fatto una decina di errori grammaticali per non parlare della punteggiatura, ma probabilmente non è colpa tua, ma del correttore ortografico di Word del tuo PC.
Se tutto che potevi dire è che sono ignorante, perché ho commesso errori grammaticali e di punteggiatura.
Sei veramente un poveretto.
Ma veramente tanto .
Nessuno può dire come si sarebbe sviluppata l’informatica senza Windows ma è un dato di fatto che grazie a Windows, non perfetto ma semplice, ed ai PC IBM compatibili, non perfetti
ma a basso costo, alla portata di tutti, si sia creato il contesto per un boom dell’informatica verso la gente comune.
Un altro elemento da considerare è che grazie a Windows ed al suo strapotere, non si è creata una frammentazione che avrebbe portato più confusione che altro per l’utente comune.
Infine tanto di cappello a Bill come imprenditore, con molta invidia, molti di noi vorrebbero essere capaci negli affari come lui (pure io…)
In ogni caso il mercato ha sempre ragione… in ambito consumer, in ambito server, in ambito tecnico c’è Windows è basta, tutto il resto è mercato di nicchia.
Poi dai il Mac è meglio ma Windows non è una schifezza, chi lo dice non è obbiettivo.
“Windows è semplice da usare” entra di diritto nel libro “Le perle di Spider-Mac” che scriverò quando andrò in pensione.
Veramente
Per un uso “normale” da utente medio è proprio così, in 10 minuti lo impara ad usare dal bambino di elementari (mia figlia) ad un pensionato (mio padre) a tutti i dipendenti di un azienda, anche gente con livello di informatizzazione vicina allo zero.
Se per te questa è una “perla”, scrivila pure, ti concedo i diritti…
Ti ringrazio, metterò anche quest’altra “perla”, addirittura come sottotitolo della copertina del libro 👍 🕸
NO grazie a te per l’obbiettività
Perdonami Sig. Donadio, lei espone le proprie idee, con estrema presa di posizione su Apple.
Ma perché prendere in giro gli utenti che non la pensano come Lei ?
Si ricordi che ci vuole un attimo a perdere consensi.
Sul suo libro , metta quanta saliva ha versato su Apple …per avere qualche spicciolo …
La saluto
Concordo con te .
Molto più semplice Linux Mint (o altre distro Linux evolute) che Windows. È riuscita ad utilizzarlo anche mia moglie che è la negazione della tecnologia 😁 Comunque ho vissuto quel momento proprio da programmatore di mainframe e personal computer con CP/M che era decisamente un sistema operativo stabile e collaudato, con un ottimo linguaggio di programmazione standard che era il C-Basic senza numeri di linea obbligatori. Mannaggia a Digital Research e alla loro poca lungimiranza ora avremmo uno scenario informatico sicuramente molto più evoluto senza la palla al piede di Windows.
Windows semplice da usare? Ho tre Mac ma tutte le volte che devo mettere le mani sul PC di mia moglie (Win 10) prima me le metto nei capelli e di certo non per sistemarmeli.
Dubito che qualcuno dei commentatori abbia visto il film “I pirati della Silicon Valley”. Consiglio di vederlo per appassionarsi nel capire come siano andate davvero le cose. Oltretutto è un film leggero e divertente anche se alla fine la conclusione di Bill in faccia a Steve Jobs lascia l’amaro in bocca. Senza quel tradimento, per giunta mal fatto sposando Bill i cloni di Taiwan, forse avremmo avuto macOS, iPhone, iPad vent’anni prima e oggi l’umanità sarebbe un bel pezzo più avanti. Ma chissà…
Ho vissuto quegli anni (cavolo quanto sono vecchio) e l’errore è da imputare principalmente a Digital Research. Il CP/M era un sistema operativo evoluto, solido e con ottimi linguaggi di serie, rispetto all’ PCDOS/MSDOS. Se la Digital Research avesse accettato di lavorare con IBM, ora saremmo molto più avanti, senza decadi di Blue Screen of Death 😂
Per favore, usiamo tutti un contegno adatto. Le diatribe fra piattaforme informatiche e da gaming (Mac/PC, Amiga/Atari ST, Commodore 64/Spectrum, Sega/Nintendo e via litigando) con insulti più o meno velati, fanno parte di tempi in cui molti di noi erano adolescenti. Ognuno usi la piattaforma che ritiene più adatta e pace.
Quando metti piede su Spider Mac devi essere consapevole di non essere su Spider Windows, devi aspettarti un certo orientamento. Certo è che “lato oscuro”, “patto con il diavolo”, seppur goliardici, andrebbero evitati ma la linea editoriale è quella che è, ciò che più infastidisce è la spocchia di chi dovrebbe essere sopra le parti
Il tuo commento avrebbe un senso se questo sito si chiamasse computer.com ma visto che si chiama spider-mac, e l’autore è un noto utente Mac, mi pare normale quella che tu definisci “spocchia”, che in realtà è un gran complimento visto il contesto.
Quoto, in questo caso la spocchia è quasi naturale perchè è un utente Nac che parla di Windows:
spòcchia s. f. [etimo incerto]. – Atteggiamento altezzoso e pieno di sussiego
Se Windows è inferiore, peggio per chi lo usa.