Accadde oggi: l’iPod spicca il volo, letteralmente

Il 14 novembre 2006, Apple annunciò una collaborazione con sei compagnie aeree (Air France, Continental, Delta, Emirates, KLM e United) per integrare gli iPod con i sistemi di intrattenimento sugli aerei. Grazie a un dock speciale, i passeggeri avrebbero potuto riprodurre musica e video sui monitor dei sedili, eliminando gradualmente i film e le riviste tradizionali. L’iniziativa sarebbe dovuta partire a metà 2007, ma sorsero subito delle controversie: KLM e Air France si mostrarono scettiche, affermando che era troppo presto per confermare i dettagli e sollevando dubbi su fattibilità e costi.
Apple proseguì comunque con il progetto insieme agli altri partner, suscitando discussioni tra gli analisti sull’effetto positivo che questa innovazione avrebbe potuto avere per le compagnie aeree partecipanti. Fu anche motivo di dibattito il fatto che le docking station non fossero compatibili con Zune, il lettore multimediale concorrente di Microsoft, evidenziando come Apple stesse vincendo la “guerra culturale” contro Microsoft nel settore della tecnologia portatile. Infatti, Zune non ottenne mai il successo dell’iPod e venne abbandonato nel 2012.
Negli anni successivi, i dispositivi Apple hanno continuato a trasformare i viaggi aerei: oggi, i passeggeri possono guardare video, leggere e ascoltare contenuti su iPad, iPhone e MacBook, spesso utilizzando AirPods. Compagnie aeree come Qantas hanno iniziato a offrire iPad per l’intrattenimento già nel 2010, e ora i viaggiatori utilizzano iPhone e Apple Watch per i pass di imbarco digitali. Anche i piloti di American Airlines dal 2013 hanno sostituito i manuali cartacei con iPad, riducendo i costi di carburante.
Nonostante l’iPod sia stato dismesso nel 2022, questo episodio ricorda l’impatto che ebbe come prodotto iconico, segnando una tappa importante nell’evoluzione della tecnologia Apple per i viaggi aerei.


1 commenti
Non capisco la seguente frase “Anche i piloti di American Airlines dal 2013 hanno sostituito i manuali cartacei con iPad, riducendo i costi di carburante.” In che senso gestivano le tratte con iPad?