Google accelera su Gemini: app per Mac e un futuro più vicino a ChatGPT

Il mondo Gemini è in piena trasformazione. Google ha infatti confermato di essere non solo al lavoro su un importante restyling dell’app Gemini per Android perchè l’attuale app non riesce a valorizzare adeguatamente le capacità del modello, ma ha rivelato di essere al lavoro anche su un’app nativa di Gemini per macOS. Una novità importante, considerando come ChatGPT offra già applicazioni dedicate per Mac, integrandosi con strumenti come Notion, Terminale e Apple Note.
Al momento, l’accesso a Gemini da Mac, invece, passa ancora obbligatoriamente dal browser, con un’esperienza inevitabilmente meno raffinata e più lenta, soprattutto quando si caricano file multipli o si utilizzano funzioni avanzate.
L’arrivo di un’app nativa per Mac consentirebbe a Gemini di integrarsi meglio con i file locali e con le applicazioni installate, un aspetto sempre più importante man mano che i modelli AI evolvono verso capacità agentiche.
Non esiste ancora una data di rilascio, ma la rapidità con cui Google aggiorna Gemini lascia immaginare un debutto non troppo lontano.
Parallelamente, Mountain View sta sviluppando anche un’app mobile dedicata a Google AI Studio, chiamata Build Anything, destinata a iPhone e Android. Lo ha confermato Ammar Reshi, responsabile prodotto e design di AI Studio, precisando però che il progetto è ancora in una fase iniziale.
Per chi utilizza pesantemente AI Studio, una soluzione mobile permetterebbe di continuare a creare e sperimentare modelli anche lontano dal computer, trasformando le sessioni di sviluppo in un’esperienza davvero continua.
Il quadro che emerge è quello di un Google perfettamente consapevole dei limiti attuali del suo ecosistema Gemini e determinato a colmarli con aggiornamenti tangibili. Se le promesse saranno mantenute, l’esperienza utente potrebbe presto compiere un salto di qualità decisivo, avvicinando l’offerta di Mountain View a quella più matura di OpenAI.

