Cambio al vertice dell’Human Interface Design di Apple: Alan Dye sotituito dal veterano Stephen Lemay

Alan Dye (nella foto a sinistra), vicepresidente del team Human Interface Design di Apple dal 2015 e figura centrale nell’evoluzione estetica dei prodotti dell’azienda dopo l’era Jony Ive, ha lasciato Cupertino per approdare a Meta. Secondo quanto riportato da Mark Gurman, l’azienda di Mark Zuckerberg ha strappato Dye ad Apple nell’ambito della sua strategia di espansione nei dispositivi consumer dotati di intelligenza artificiale. Dye entrerà ufficialmente in Meta il 31 dicembre, mentre Apple ha già nominato il suo successore: Stephen Lemay, veterano del design con 26 anni di esperienza e nome chiave dietro ogni interfaccia Apple dal 1999.
Tim Cook, in una dichiarazione rilasciata a Mark Gurman, ha definito Lemay un punto di riferimento assoluto per eccellenza, collaborazione e creatività, sottolineando come il design resti un pilastro dell’identità Apple, soprattutto in un momento storico mentre Apple prepara la sua collezione di prodotti più visionaria di sempre. Gurman riferisce che Dye aveva informato i vertici della sua decisione questa settimana, anche se il management si aspettava già la sua uscita.
In Meta, Dye guiderà un nuovo studio di design con responsabilità che abbracceranno hardware, software e integrazione dell’intelligenza artificiale in tutta la gamma di prodotti dell’azienda. Non sarà l’unico trasferimento eccellente: anche Billy Sorrentino, uno dei vice del team design Apple, lascerà l’azienda per unirsi al progetto di Menlo Park.
Il ruolo di Dye era cresciuto in modo significativo dopo l’uscita di Jony Ive nel 2019. Tra i suoi contributi più rilevanti spiccano la rivoluzione Liquid Glass introdotta con iOS 26 e presentata personalmente sul palco della WWDC, oltre al suo contributo determinante nello sviluppo di Apple Vision Pro e del sistema operativo visionOS.


3 commenti
ottima notizia davvero, speriamo che si liberino di quell’abominio di liquid glass!!
Spero di no, perché io adoro Liquid Glass. Lo trovo moderno, elegante, concettualmente interessante e in grado di far percepire le app meno banali di quanto talvolta siano
hai ragione, questo ne è un esempio perfetto.
https://www.platformer.news/content/images/2025/12/liquidglass_meme.jpeg