L’UE afferma che il passaggio più semplice tra iPhone e Android è la prova che il DMA sta funzionando
Apple e Google hanno ufficialmente annunciato una collaborazione strategica pensata per rendere il passaggio tra dispositivi Android e iPhone molto più semplice e rapido rispetto al passato. Le due aziende hanno sviluppato nuove funzionalità che consentono di trasferire i dati in modo fluido tra le rispettive piattaforme, riducendo drasticamente attriti e limitazioni storiche che hanno spesso reso complesso il cambiamento di ecosistema. Secondo un portavoce della Commissione Europea, intervenuto in una dichiarazione a 9to5Mac, questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di come il Digital Markets Act (DMA) possa portare benefici tangibili sia agli utenti sia agli sviluppatori.
Sebbene la Commissione Europea rivendichi un ruolo chiave nella nascita di questa collaborazione, le nuove funzioni non saranno limitate all’Unione Europea ma verranno distribuite a livello globale. La soluzione di portabilità dei sistemi operativi consentirà agli utenti, durante la configurazione di un nuovo dispositivo, di trasferire facilmente dati da iPhone ad Android e viceversa. Il supporto sarà molto ampio e includerà contatti, eventi del calendario, messaggi, foto, documenti, reti Wi-Fi, password e persino i dati delle app di terze parti, il tutto tramite trasferimento wireless. Si tratta di un salto di qualità significativo rispetto alle soluzioni di migrazione attualmente disponibili, spesso parziali e macchinose.
Questa novità si inserisce nel solco di un precedente passo avanti introdotto nell’ottobre scorso, quando Apple e Google avevano già collaborato per semplificare il trasferimento delle eSIM tra iPhone e dispositivi Android. Quella soluzione ha eliminato una procedura tradizionalmente lunga e complessa ed è già stata distribuita sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea, con il supporto di alcuni operatori europei e altri pronti ad aggiungersi nei prossimi mesi.
Entrambe le iniziative sono una diretta conseguenza del DMA, che impone ai servizi designati, inclusi iOS e Android, di garantire una reale portabilità dei dati. Apple aveva già anticipato parte di questo lavoro nei report di conformità al DMA pubblicati a marzo 2024 e marzo 2025, sottolineando come il progetto abbia richiesto un intenso impegno ingegneristico e una collaborazione profonda tra i team di Cupertino e Mountain View, accompagnata da due anni di confronto serrato con la Commissione Europea.
Le nuove funzionalità di passaggio tra piattaforme stanno iniziando a essere distribuite questa settimana attraverso una nuova versione Android Canary per i dispositivi Pixel. Apple, dal canto suo, le renderà disponibili in una futura beta per sviluppatori di iOS 26, anche se al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle tempistiche o sulle modalità precise di rilascio.


1 commenti
UE e DMA sono le due cose davvero pagliacci!