Meta nel mirino dell’Antitrust italiano: sospese le nuove regole di WhatsApp per i chatbot AI

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha adottato una misura cautelare nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland Limited, WhatsApp Ireland Limited e Facebook Italy S.r.l., sospendendo immediatamente le nuove condizioni contrattuali dei WhatsApp Business Solution Terms.
L’istruttoria, avviata a luglio 2025 per presunto abuso di posizione dominante dovuto all’integrazione del servizio Meta AI in posizione preminente all’interno di WhatsApp, era stata ampliata a novembre per includere l’applicazione delle condizioni introdotte il 15 ottobre, che avrebbero escluso dalla piattaforma i concorrenti di Meta nel mercato dei servizi di chatbot AI.
Secondo l’Antitrust, la condotta di Meta risulta abusiva in quanto limita la produzione, gli sbocchi e lo sviluppo tecnico nel mercato dei chatbot AI, a danno dei consumatori, e può causare un danno grave e irreparabile alle dinamiche competitive italiane.
La sospensione delle nuove regole mira a garantire l’accesso alla piattaforma ai chatbot concorrenti e a preservare la contendibilità del mercato. L’Autorità italiana opera in stretto coordinamento con la Commissione Europea per affrontare il caso nel modo più efficace.

