Ford ribadisce il sì a CarPlay: “La scelta dei clienti viene prima di tutto”

Nel panorama automobilistico sempre più frammentato sul fronte dell’infotainment, Ford torna a distinguersi ribadendo con forza il proprio sostegno ad Apple CarPlay. A farlo è stata la CFO Sherry House durante la Barclays Global Auto and Mobility Tech Conference 2025, dove ha chiarito come la casa dell’Ovale Blu consideri CarPlay un elemento centrale dell’esperienza di guida per molti clienti. House ha spiegato che Ford continuerà a offrire agli automobilisti la possibilità di utilizzare CarPlay insieme agli altri sistemi di bordo, sottolineando come si tratti di una soluzione molto apprezzata dagli utenti e quindi destinata a rimanere disponibile.
Allo stesso tempo, la strategia tecnologica di Ford non si limita a CarPlay. La dirigente ha confermato l’arrivo di Gemini a partire dal 2026, non appena la tecnologia sarà pronta per l’integrazione, e ha evidenziato il forte investimento sulle applicazioni native sviluppate internamente. Secondo House, le app proprietarie più recenti hanno già registrato un aumento del coinvolgimento degli utenti di circa 20 punti percentuali rispetto alla versione precedente di SYNC 4, dimostrando come l’approccio ibrido tra soluzioni esterne e piattaforme proprietarie stia dando risultati concreti. L’obiettivo dichiarato è combinare “il meglio che arriva dall’esterno” con la profonda conoscenza della base clienti Ford, creando un ecosistema coerente e diffuso su tutta la gamma.
In un contesto ideale, una conferma di questo tipo non farebbe notizia, visto che si tratta di una funzione supportata da anni. Oggi, però, le parole di Ford assumono un peso diverso alla luce della scelta di General Motors di abbandonare completamente CarPlay, decisione che ha acceso il dibattito sull’evoluzione dei sistemi di infotainment e sulla reale centralità dello smartphone nell’auto.
Resta invece aperta la questione di CarPlay Ultra. Nonostante Apple abbia indicato Ford come partner della nuova generazione del sistema, il CEO Jim Farley ha recentemente espresso perplessità sull’“esecuzione” della prima versione di CarPlay Ultra. Allo stesso tempo, Farley ha confermato di aver discusso più volte il tema direttamente con Tim Cook, lasciando intendere che il dialogo tra le due aziende sia tutt’altro che chiuso.
Sul fronte più ampio del mercato, potrebbe inoltre profilarsi una svolta clamorosa. Secondo un’indiscrezione riportata da Bloomberg a novembre, Tesla starebbe lavorando attivamente al supporto per CarPlay, con un possibile lancio nei prossimi mesi. Se confermata, sarebbe una svolta strategica per il principale produttore mondiale di veicoli elettrici e uno degli storici oppositori della piattaforma Apple. In questo scenario in rapido cambiamento, la posizione di Ford appare come una scelta di continuità e pragmatismo, fondata sull’idea che la libertà di scelta resti un valore chiave per i clienti.

