Accadde oggi: Apple presenta l’iPod mini, che va letteralmente a ruba

6 gennaio 2004 Nel corso del consueto MacWorld Expo dell’Epifania, Steve Jobs presenta l’iPod mini, la prima variante della linea iPod.
Il mini fa parte dalla nuova strategia di Apple di lanciare iPod più piccoli e anche più economici, ma senza rinunciare allo spazio di archiviazione. Infatti, i nuovi iPod mini permettevano di sincronizzare un numero di brani uguale, e in alcuni casi anche maggiore, rispetto agli iPod più grandi della generazione precedente.
Il mini rappresenta anche un balzo in avanti dal punto di vista tecnologico grazie all’utilizzo della memoria flash, che a differenza dell’hard disk dell’iPod più grande, non era soggetto a guastarsi se utilizzato durante l’attività fisica. In breve tempo, il mini divenne il lettore musicale più utilizzato nelle palestre, non solo per via delle ridotte dimensioni (Apple aveva anche lanciato una speciale custodia da allacciare al braccio), ma perchè si collegava a numerosi attrezzi.
Altro dato tecnico non di poco contro era rappresentato dalla click wheel che sostituiva i pulsanti fisici dell’iPod più grande; e dall’utilizzo de metallo, che consentì ad Apple di offrire il mini in diverse colorazioni.

L’iPod mini, così come l’iPod, ha aiutato Apple a scrollarsi di dosso la fama di azienda sull’orlo del fallimento degli anni ’90. Il successo del mini fu incredibile. Inizialmente doveva essere disponibile in Europa per aprile, ma l’elevatissima domanda del mercato americano azzerò le scorte, costringendo Cupertino a posticipare la data di consegna in Europa a luglio, creando non pochi malumori tra gli utenti europei.


8 commenti
Infatti, i nuovi iPad mini
TROPPI NOMI SIMILI DA PARTE DI APPLE
E pensare che avevo anche riletto l’articolo proprio per verificare se avevo scritto iPad… questi sono i segnali che è arrivato il momento di chiedere il prepensionamento.
Un gioiello… avevo il modello azzurro, poi regalato a mia nipote all’arrivo del mio primo iPhone.
Non l’ho avuto, ma un ragazzo al liceo ne aveva uno di colore azzurro e dal primo momento in cui lo vidi mi salì subito la scimmia tanto che appena potei acquistai un Nano nero di 1a generazione. Personalmente lo trovo il miglio iPod di sempre. Grosso il giusto, meno delicato rispetto il classic grazie a corpo esterno in alluminio, con un’ottima capienza (per i tempi), con belle colorazioni, e tutto sommato anche relativamente economico (per gli standard dell’epoca e per gli standard Apple). Peccato davvero che l’iPod, così come lo abbiamo conosciuto nella versione in cui è divenuto uno status symbol, sia andato pensionato.. Quanto vorrei possederne di nuovo uno, con semplice supporto alle tecnologie odierne (connessioni wireless per download e pairing con auricolari e cuffie, memorie SSD di grosso taglio, batteria bella capiente)..
ce l’ho ancora peccato che con Music non riesca più a sincronizzarlo…
Ne ho diversi, dal classic di 3a generazione all’ipod mini, al nano… che collego ad un iMac g3 tangerine per scaricare la musica
Il mio primo iPod di sempre. Ne ero e sono talmente affezionato che un paio d’anni fa l’ho ricomprato nuovo sigillato dello stesso colore.
Bello, né comprai uno quando usci, da quell’acquisto ho capito la filosofia apple