Accadde oggi: La leggendaria pubblicità “1984” arriva prima nei cinema

17 gennaio 1984 Non tutti sanno che la leggendaria pubblicità “1984”, che annunciava l’arrivo del Macintosh, non è stata trasmessa soltanto durante il Super Bowl XVIII, la finalissima del campionato di Football Americano, ma anche nelle sale cinematografiche. La reazione del pubblico fu tale che i proprietari dei cinema continuano a trasmettere lo spot anche dopo la scadenza del contratto che Apple aveva stipulato con l’agenzia pubblicitaria ScreenVision.
Nel 1984 Apple stava per lanciare un computer come non si era mai visto prima. L’azienda ci aveva lavorato per anni, studiando una (per l’epoca) rivoluzionaria interfaccia grafica, l’uso di serie del mouse (che nessuno aveva ancora usato) e nuovi floppy disk rigidi di piccolo formato appena presentati da Sony. Occorreva però un lancio in grande stile che attirasse l’attenzione del pubblico, in preparazione all’evento di presentazione vero e proprio.
L’idea di Steve Jobs
Il fondatore di Apple, all’epoca un giovanissimo Steve Jobs, decise di incaricare l’agenzia pubblicitaria Chiat/Day di creare uno spot che venisse diffuso durante l’evento con l’audience televisiva più alta di tutto l’anno, cioè il Super Bowl, la finale del campionato di football americano. I creativi dell’azienda, Steve Hayden, Brent Thomas e Lee Clow, crearono un progetto che Jobs e l’amministratore delegato di Apple John Sculley (che un anno dopo avrebbe fatto cacciare Jobs dalla sua azienda)
lo approvarono con entusiasmo. Non piacque per niente al consiglio di amministrazione, che chiese di non trasmetterlo e di rivendere gli spazi televisivi acquistati. L’altro fondatore, Steve Wozniak, era invece talmente entusiasta del progetto che propose di pagare di tasca sua (a metà con Jobs) i sei milioni di dollari per lo spazio pubblicitario.
Come ci sono riusciti
Chiat/Day aveva preso per conto di Apple tre slot da 30 secondi per trasmettere lo spot. Ne rivendette uno e disse che gli altri due li avevano tenuti “perché non li voleva nessuno”. In realtà, l’agenzia non aveva neanche provato a venderli. Invece, volle forzare la mano facendolo andare in onda lo stesso. Fu una scommessa ma ripagò immediatamente. Non solo lo spot fece vendere tre milioni e mezzo di dollari di Macintosh, ma vinse anche numerosi premi: dal Leone di Cannes per la pubblicità, al Clio Awards, l’equivalente degli Oscar per il settore. E ha continuato a vincere premi anche negli anni successivi. Nel 2007 ha ricevuto il titolo di Best Super Bowl Spot dei 40 anni di storia della finale. La critica, inoltre, lo considera il singolo spot pubblicitario che ha cambiato per sempre il modo di fare pubblicità in TV.
In onda una volta sola
Come anticipato, la leggenda vuole che lo spot “1984” venne trasmesso una volta sola durante la finale, a gennaio di quell’anno, ma in realtà non è così. Lo spot, infatti, era già stato trasmesso il 31 dicembre del 1983 per poterlo iscrivere ai premi della pubblicità assegnati nel 1984 che si riferivano agli spot trasmessi l’anno precedente. Inoltre, in seguito venne digitalmente rimasterizzato, aggiungendo un iPod alla cintura della lanciatrice del martello. L’annuncio in questa nuova versione venne pubblicato sul sito di Apple nel 2004, per celebrare i vent’anni del Macintosh. Steve Jobs volle che lo spot fosse mostrato in anteprima durante il MacWorld Expo di quell’anno a San Francisco. La rivista Advertising Age, che negli anni Ottanta lo aveva definito la più importante “pubblicità del decennio”, continua a considerarlo lo spot più famoso di sempre.
Una pubblicità che sembra un film
La regia di 1984 venne affidata a Ridley Scott. Il giovane regista britannico due anni prima aveva diretto Blade Runner, il più famoso film di fantascienza degli anni ‘80. Con un bilancio molto elevato e ambizioni ancora più grandi, Scott impiegò settimane a girare lo spot, con una qualità da grande film. Le decine di comparse con la testa rasata che siedono passivamente davanti al Grande Fratello erano in realtà una banda di skinhead locali che venne ingaggiata con una paga di 25 dollari al giorno. Il costo totale dello spot è stato di 250mila dollari dell’epoca (620mila $ di oggi).


2 commenti
Sempre storie ben dettagliate, complimenti. Attenzione! nel 2004 erano 20 anni dal 1984
🤦🏼♂️ ooops… ho corretto grazie 🕸