App Store domina il mercato dei videogiochi nel 2025: Apple incassa più di Google Play e Steam messi insieme

Nel dibattito sul rapporto tra Apple e il mondo dei videogame, soprattutto quello PC, Cupertino viene spesso descritta come un attore marginale o poco allineato alle esigenze dei giocatori più tradizionali. Eppure i numeri raccontano una storia completamente diversa. Secondo il report “State of Gaming 2026” pubblicato da Sensor Tower, nel corso del 2025 l’App Store ha generato ricavi lordi pari a 52,5 miliardi di dollari solo dai giochi, superando ampiamente i 30 miliardi totalizzati da Google Play e gli 11,7 miliardi registrati da Steam, la piattaforma di Valve.
Il dato è ancora più significativo se si considera che Steam, pur restando molto distante, è la piattaforma che cresce più rapidamente. Nel 2025 il negozio online di Valve ha registrato un incremento del 13% su base annua, mentre Google Play si è fermata a un +2,8% e Apple a un più modesto +0,6%. Nonostante questa crescita più lenta, l’App Store mantiene un vantaggio enorme in termini assoluti, consolidando la propria posizione come prima piattaforma mondiale per ricavi nel settore dell’intrattenimento videoludico.
La metodologia adottata da Sensor Tower aiuta a comprendere meglio il fenomeno. Le stime relative ad App Store e Google Play si basano sui ricavi generati dagli acquisti in-app all’interno dei giochi, e non sul prezzo di download dei titoli stessi, anche perché la maggior parte delle app viene distribuita gratuitamente. Nei calcoli rientrano sia gli introiti destinati agli editori sia la percentuale trattenuta dal gestore della piattaforma, ovvero Apple o Google. Questo dettaglio è cruciale perché mette in evidenza quanto il modello free-to-play con microtransazioni continui a essere il vero motore economico dei videogiochi mobile.
Se si passa dal valore economico al volume di download, però, lo scenario cambia radicalmente. Nel 2025 ben l’81% dei download globali di giochi è avvenuto su Google Play, contro appena il 15% sull’App Store. La distanza è enorme e conferma la diffusione capillare dell’ecosistema Android a livello mondiale. La differenza sostanziale è che gli utenti iPhone spendono molto di più. In altre parole, Apple controlla una quota inferiore di installazioni ma intercetta una fascia di pubblico decisamente più propensa alla spesa digitale.
Il peso del gaming si inserisce all’interno della più ampia divisione Servizi di Apple, che comprende non solo l’App Store ma anche piattaforme in abbonamento come Apple Music e Apple Arcade. Questa categoria rappresenta una delle colonne portanti del bilancio di Cupertino, grazie a un modello altamente scalabile: non esistono vincoli produttivi o logistici quando il prodotto è puramente digitale. Nell’ultimo trimestre la divisione Servizi ha superato i 30 miliardi di dollari di fatturato, confermandosi la seconda fonte di ricavi dopo l’iPhone.
Alla luce di questi numeri si comprende meglio la fermezza con cui Apple difende la propria struttura di commissioni sull’App Store. Negli ultimi anni è stata al centro di controversie legali che l’hanno obbligata a consentire agli sviluppatori l’inserimento di pulsanti o link esterni per indirizzare gli utenti verso sistemi di pagamento alternativi. La risposta di Cupertino è stata l’introduzione di una commissione anche sugli acquisti effettuati al di fuori dell’App Store, una mossa che ha suscitato critiche e tensioni in sede giudiziaria. Dal punto di vista strettamente economico, tuttavia, è evidente quanto sia strategico per Apple proteggere un flusso di entrate che nel solo comparto dei videogame supera quello dei principali concorrenti combinati.
Il quadro delineato dal report di Sensor Tower conferma dunque una realtà spesso sottovalutata: anche se non è percepita come una piattaforma “hardcore” per videogiocatori, Apple è il vero gigante finanziario del settore. Meno download rispetto ad Android, crescita più lenta rispetto a Steam, ma una capacità di monetizzazione che nel 2025 non ha avuto rivali.


2 commenti
Quindi GTA 6 uscirà anche per mac?
No, non è prevista la versione per Mac. L’enorme successo dei giochi dell’App Store riguarda quasi totalmente iPhone/iPad.