Apple perde il responsabile hardware della smart home: Brian Lynch passa a Oura mentre i piani per la casa intelligente rallentano

L’HomePod immaginato dai vari rumor
Apple registra un’altra defezione importante nella sua divisione dedicata ai dispositivi per la casa intelligente: Brian Lynch, dirigente responsabile dell’hardware per i prodotti home dal 2022, ha deciso di lasciare Cupertino per entrare a far parte del produttore di smart ring Oura Health con il ruolo di senior vice president of hardware engineering. La notizia, riportata dal solito ben informato Mark Gurman e confermata dall’amministratore delegato Tom Hale, rappresenta un nuovo scossone per un settore strategico dell’azienda di Cupertino, già alle prese con ritardi e cambiamenti interni.
L’uscita di Lynch arriva in un momento delicato per l’iniziativa casa intelligente di Apple, finita recentemente sotto i riflettori per il rinvio del tanto atteso smart display domestico, ora previsto non prima di settembre. Il dispositivo, inizialmente pianificato per il lancio lo scorso anno, sarebbe stato posticipato più volte anche a causa dei lavori di profondo rinnovamento dell’assistente vocale Siri, considerato un elemento chiave per offrire funzionalità personalizzate e contestuali sul nuovo prodotto.
Durante la sua permanenza in Apple, Lynch ha supervisionato lo sviluppo hardware dei nuovi dispositivi per la casa e aveva già ricoperto ruoli di primo piano in progetti strategici, tra cui il programma dell’auto a guida autonoma di Cupertino e lo sviluppo di diverse generazioni di Apple iPod. La sua uscita rappresenta la seconda perdita di rilievo per il team negli ultimi anni, dopo quella di DJ Novotney, che nel 2024 aveva lasciato il ruolo di vicepresidente del program management per l’hardware Home.
Attualmente la divisione Home è guidata dal dirigente Matt Costello, che supervisiona anche l’ingegneria audio e i prodotti del marchio Beats by Dre, e risponde direttamente al responsabile hardware John Ternus, figura sempre più centrale nelle strategie della casa di Cupertino. Secondo le indiscrezioni, Ternus considererebbe il segmento smart home uno dei pilastri della futura crescita di Apple.
Oltre allo smart display, Apple starebbe lavorando anche ad altri dispositivi per l’ecosistema domestico, tra cui un campanello video intelligente con supporto a Face ID e integrazione con serrature smart, a dimostrazione di come l’azienda continui a puntare su una presenza sempre più capillare nella casa connessa, nonostante le difficoltà organizzative e i recenti cambiamenti nel team.

