50 anni Apple la mostra celebrativa ad Apple Park tra icone, ricordi e storia

Apple ama ripetere di non essere un’azienda nostalgica, ma per il suo cinquantesimo compleanno ha deciso di fare un’eccezione — e che eccezione. Negli spazi del suo campus di Cupertino, Apple Park, Tim Cook & C. hanno allestito una mostra celebrativa che raccoglie alcuni dei prodotti più significativi della sua storia, affiancati da fotografie, stampe artistiche e un grande schermo su cui scorrono n rotazione continua i momenti più memorabili della sua storia pubblica: dalla celebre pubblicità del 1984, ispirata al romanzo di Orwell, fino all’inaugurazione dello Steve Jobs Theater. A far conoscere l’esposizione al grande pubblico ci ha pensato Meriam Al Sultan, che ne ha condiviso immagini e dettagli su X.

Tra i pezzi in mostra spiccano autentici cimeli del design tecnologico: l’iMac G3 con la sua scocca colorata e trasparente, il Macintosh 128k originale del 1984, e poi una carrellata di iPhone, iPod, iPad e Apple Watch che documenta decenni di evoluzione. La vetrina dedicata agli iPod è particolarmente evocativa: raccoglie l’iPod del 2001, il mini, il nano, lo shuffle e il touch, cinque dispositivi che hanno ridefinito il modo in cui il mondo ascolta la musica. Quella degli iPhone mostra invece le principali variazioni di dimensione dello schermo nel corso degli anni, rendendo visivamente tangibile quanto il prodotto sia cambiato dal 2007 a oggi.

Altrettanto interessanti sono le opere esposte sulle pareti. Chi guarda con attenzione può riconoscere la celebre bandiera dei pirati che sventolava sugli uffici del team Macintosh negli anni Ottanta, alcune stampe tratte dallo spot del 1984, la famosa slide di Steve Jobs sull’intersezione tra tecnologia e arti liberali, e le sagome in stile campagna pubblicitaria dell’iPod. Tra le immagini più toccanti ci sono quelle che ritraggono studenti alle prese con i prodotti Apple: un promemoria semplice ma potente su quale sia il vero scopo di tutto questo. Non mancano nemmeno un fotogramma dall’esibizione di Bad Bunny durante l’ultimo Super Bowl Halftime Show e quello che sembra essere un premio conquistato da Apple TV+.

Oltre alla mostra principale — collocata nella sezione 2 dell’edificio centrale di Apple Park — lungo i corridoi del campus sono stati esposti diversi modelli di iPhone e iMac di varie generazioni, mentre sculture del logo del cinquantesimo anniversario punteggiano gli spazi esterni. L’esposizione non è aperta al pubblico, ma chi lavora in Apple o ha la possibilità di accedere al campus come ospite di un dipendente farebbe bene a non perdersela. Un’occasione rara per vedere da vicino la storia di un’azienda che, nostalgica o no, ha cambiato il mondo.

