Accadde oggi: Apple supera Microsoft e diventa l’azienda tecnologica di maggior valore

26 maggio 2010 Apple taglia un prestigioso traguardo, supera Microsoft è diventa l’azienda tecnologica di maggior valore al mondo.
Il cambio della guardia si rivela particolarmente sorprendente dal momento che, solo 15 anni prima, Apple sembrava a un passo dal fallimento, mentre Microsoft dominava il mondo tecnologico grazie a Windows.
Microsoft e Apple sono state protagoniste di una delle rivalità più affascinanti nell’ambito della tecnologia negli anni ’80 e ’90. Il co-fondatore di Apple, Steve Jobs, e il co-fondatore di Microsoft, Bill Gates, avevano la stessa età, essendo nati nel 1955, cosa ha reso ancora più interessante il confronto tra i rispettivi successi e fallimenti, soprattutto perché i rispettivi periodi vincenti raramente coincidevano.
Microsoft si è fatta un nome per la prima volta lavorando come sviluppatore Mac. Quando Jobs fu cacciato da Apple nel 1985, l’allora CEO di Apple, John Sculley, firmò un accordo con Gates concedendo a Microsoft una “licenza non esclusiva, mondiale, esente da royalty, perpetua e non trasferibile per utilizzare [parti della tecnologia Mac] nei programmi software presenti e futuri”, in cambio Microsoft avrebbe continuato a sviluppare Excel e altre app per Apple.
L’accordo si rivelò un disastro per Apple quando Microsoft rilasciò Windows, una brutta copia del sistema operativo per Mac, che però alla fine entrò in diretta concorrenza con Cupertino. Il lancio di Windows provocò una lunga causa legale terminata a favore di Microsoft.
I PC Windows costavano meno e alla fine divennero molto più popolari dei Mac. Sebbene a metà degli anni ’90 Apple fosse un’azienda molto più redditizia di Microsoft, stava vacillando per via di una serie di decisioni disastrose, come la quella di concedere la licenza del sistema operativo Mac a produttori terzi di computer generando i famigerati “cloni Mac”. Microsoft, d’altra parte, rapidamente cominciava a dominare il settore dopo il rilascio di Windows 95.
Quando Jobs tornò in Apple nel 1997, un finanziamento da parte di Microsoft aiutò a salvare Cupertino dalla bancarotta.
La situazione cambiò rapidamente alla fine degli anni ’90. A partire dal gennaio 1998, in conti di Apple non erano più in rosso, mentre Microsoft fu trascinata in Tribunale nella la causa antitrust più importante della storia della tecnologia. Il 30 dicembre 1999, Microsoft raggiunse l’apice del suo dominio e le sue azioni raggiunsero il valore record di $53,60. Meno di un anno dopo, il prezzo scese di oltre il 60% a $20.
Apple, invece, ha continuato la sua ascesa reinventandosi in un’azienda di tecnologia di consumo che costruiva computer. Con il successo di iPod, iPhone e iTunes Music Store, nel 2010 Apple ha generato il doppio delle entrate dai dispositivi mobili e dalla musica rispetto ai Mac.
Nel complesso, Apple continuava a vendere più Mac rispetto agli iPhone, ma nel 2010 le vendite di smartphone crescevano a un ritmo cinque volte superiore a quello dei computer.
Alla chiusura delle contrattazioni al mercato borsistico tecnologico del Nasdaq di New York, il 26 maggio 2010, Apple era valutata 222,12 miliardi di dollari contro i 219,18 miliardi di dollari di Microsoft.
Nel maggio 2010, l’unica società statunitense con un valore superiore a quello di Apple era Exxon Mobil, con una capitalizzazione di mercato di 278,64 miliardi di dollari. Nel 2018, Apple ha superato i mille miliardi di dollari, diventando la prima azienda pubblica della storia a farlo. Microsoft ha raggiunto lo stesso traguardo meno di un anno dopo.
All’inizio del 2022, Apple è salita brevemente al di sopra di una storica capitalizzazione di mercato di $3mila miliardi.


1 commenti
“solo 15 anni prima, Apple sembrava a un passo dal fallimento,” questo dimostra come la tecnologia corre veloce , forse troppo, spero che quando rallenti lo faccia piano,piano altrimenti son dolori.