WWDC 2026: niente hardware all’orizzonte

La WWDC di Apple è alle porte, ma chi spera nel debutto di nuovi dispositivi rimarrà deluso. Nonostante il palco di giugno abbia spesso ospitato hardware celebre, l’edizione 2026 si preannuncia rigorosamente incentrata sui sistemi operativi.
I motivi sono principalmente due. Il primo è strategico: dopo un inizio d’anno scoppiettante che ha visto nascere l‘iPhone 17e
, i nuovi iPad M4 e il rivoluzionario MacBook Neo
, i prodotti rimasti nei laboratori, come le nuove Apple TV 4K e i rinnovati HomePod mini, sono strettamente legati ai progressi di Apple Intelligence. Poiché la nuova Siri e le funzioni IA avanzate non saranno pronte per il pubblico prima di metà settembre, Apple ha deciso di congelare l’hardware per presentarlo solo quando il software sarà maturo.
Il secondo motivo è una pesante crisi industriale. La carenza globale di chip di memoria, causata dalla corsa dei server IA, ha colpito duramente la linea desktop di Cupertino. Apple ha dovuto rimuovere dal mercato i Mac mini e i Mac Studio nelle configurazioni con più RAM e storage. Con lo stesso Tim Cook che prevede scorte limitate per i prossimi mesi, ipotizzare il lancio di nuovi computer è irrealistico. L’appuntamento è fissato per lunedì 8 giugno alle 19:00 italiane: questa volta si parlerà soltanto di codice.

