Piccoli ma significativi aggiornamenti in arrivo con watchOS 27

Nel corso del Keynote del WWDC di lunedì, Apple ha dedicato uno spazio limitato al sistema operativo del suo smartwatch, concentrando l’attenzione su altre piattaforme. Nonostante la presentazione sia stata breve, il nuovo watchOS 27 introduce alcune rifiniture decisamente interessanti che meritano di essere approfondite.
La novità principale di questo rilascio, che non si preannunciava comunque come una rivoluzione radicale, è l’attesa integrazione di Siri AI (che sarà rilasciato solo in inglese e non nella UE). C’era molta curiosità riguardo alla capacità dell’Apple Watch di supportare il nuovo assistente vocale basato su modelli linguistici di grandi dimensioni. Fortunatamente, i dubbi sono stati fugati: la maggior parte delle funzionalità avanzate presenti su iOS saranno accessibili direttamente dal polso, garantendo un’esperienza utente fluida e intelligente.
Tuttavia, l’introduzione di funzionalità così esigenti dal punto di vista computazionale porta con sé un inevitabile rovescio della medaglia legato alla compatibilità hardware. Per poter usufruire dei vantaggi di Siri AI sarà infatti necessario possedere almeno un Apple Watch Series 9 o modelli successivi. Questa scelta taglia fuori dispositivi ancora molto amati e performanti, come la Series 7, costringendo gli utenti che desiderano l’intelligenza artificiale a valutare un upgrade con la speranza che la prossima linea di smartwatch introduca anche nuove varianti cromatiche.


4 commenti
Bello disquisire del nulla, giacché anche chi possiede l’ultimo Apple Watch Ultra, Siri AI in Italia (e in Europa) lo “vedrà col binocolo”, come diceva. Il mio povero babbo!!!
Con il binocolo non credo, secondo me sarà disponibile in Italia agli inizi del prossimo anno.
Trovo la “situazione attuale” molto comoda perché mi eviterà la noia di disabilitare la funzione ad ogni aggiornamento…
E poi, parlando di altre “meravigliose” funzioni, vuoi mettere l’emozione di fare una foto cercando l’inquadratura giusta sapendo che quell’attimo è irripetibile?
Altrimenti, estremizzando l’uso di intelligenza generativa, intravedo la situazione in cui non sarà nemmeno necessario essere sul posto per fare la foto, basta dire al tuo smartphone “crea una foto come se fossi andato in vacanza a Venezia, e fammela un po’ storta e con una cacca di cane per terra così sembra che mi sia un po’ sbagliato… tanto per darmi un senso di realtà… e contemporaneamente evitando la seccatura di andare inutilmente in vacanza con la sfiga di una brutta giornata piovosa in piazza San Marco…
Anche io cerco di disabilitare tutto anche se è noioso quanto i cookies per certi siti web… Siri, extra playlist già impostate, solo per Apple Music su CarPlay
Io faccio parte di quelli che detesta il cambio automatico, apprezzo le telecamere posteriori, ma amo la gestione manuale alla guida… è tutto detto